Crea sito

Accanimento Terapeutico

Argomento delicato, argomento che è stato scottante (vedi: ELUANA), argomento per il quale a volte i potenti dicono sì, a volte dicono no e come in questo caso stanno zitti.

Proprio oggi, per il defunto Cardinale Maria Martini, è stato ripescato il termine di accanimento terapeutico; pratica medica che il cardinale ha rifiutato fino all’ultimo momento di vita e di lucidità.

Noto purtroppo che LUI sì, ha avuto rispetto e silenzio stampa, LEI NO!

TERREMOTO

20 maggio 2012 – Diario di una giornata da incubo

E’ piena notte, sono appena due ore che dormiamo, alle 1:30 sono andati a casa i nostri amici, è stata una bella serata a base di piadina e vino, siamo un pò intontiti dalla balotta fatta insieme a loro.
All’improvviso un botto sordo e subito un boato crescente, un secondo dopo la casa sussulta, mio marito comincia ad urlare “via via, fuori di qui, il terremoto”, il boato cresce ancora insieme ai sussulti, io sembro paralizzata, lo so, ho capito che è il terremoto, non credo di poter immaginare altro, ma non riesco ad essere reattiva, mio marito urla ancora ed è già mezzo vestito, allora mi riprendo, schizzo fuori dal letto, arraffo i jeans e scappo nel corridoio verso la porta tra i sussulti e gli ondeggiamenti dell’appartamento.
I nostri dirimpettai escono insieme a noi, impauriti, infreddoliti, in canottiera e mutande e ciabatte, siamo già in cortile, la terra continua a tremare (ma quanto sono lunghi VENTI SECONDI DI TERREMOTO ???), tutte le luci si spengono e si riaccendono, piccoli temporanei black out mentre il boato si quieta. Ci guardiamo tutti in faccia e siamo increduli, poi guardiamo verso il condominio che è ancora lì e sembra incombere su di noi.

Squilla il nostro telefono, so già chi è, ma la prospettiva di rientrare in casa non mi piace, lo faccio lo stesso, prendo il telefono ma esco subito.
E’ mia madre che piangendo vuole che vada da lei, che la porti via da casa perchè da sola non vuole più stare; le dico che non posso, è troppo presto, se una scossa sussultoria mi sorprende per strada potrei sbandare e anche io ho paura.
Dopo un quarto d’ora di relativa calma decido che posso andare da lei, l’ansia si taglia a fette anche in auto, arrivo ed è al telefono, un’altra scossa, fuori fuori fuori subito, stiamo per un pò in auto in balia di ondeggiamenti vari, poi chiudiamo baracca e burattini e la porto da me.

I condomini si sono organizzati, siamo un gruppo pratico e tiriamo mattina insieme in un garage, sedie pieghevoli, moka di caffè per i più temerari, io ho lo stomaco chiuso e una costante sensazione di vomito. Arriva mattina, arrivano le paste e un iPad connesso ci mostra le prime immagini e notizie: mai e poi mai avremmo pensato che questa addormentata Pianura Padana covasse un tale segreto.
La chiamano la Dorsale Ferrarese, gli appennini si infilano sotto le Alpi, o almeno così vorrebbero fare, in questo modo non ci sono strisciamenti come le altre faglie in giro per il mondo, ma ci sono movimenti sussultori (eccheccazzo!).

Riporto a casa mia madre, entro in casa mia e nonostante il disagio, mi piomba addosso una stanchezza incredibile. Ci buttiamo a letto come due sacchi di patate ancora vestiti e cominciano le telefonate di amici e parenti lontani che si sono appena svegliati e guardando i tiggì hanno appreso le infauste notizie. Ho la percezione del tempo sfasata, credo sia pieno pomeriggio invece sono solo le 11.30, vado su feisbuk tanto non dormo, appena mi siedo comincia l’incubo dell’ondeggiamento, le gambe mi tremano e la sedia a rotelle va dove le pare, credo sia suggestione invece il sito dell’INGV mi conferma che era una scossetta di assestamento.

Torno a letto, si alza mio marito, mi appisolo un pò o almeno credo, poi all’improvviso…… ANCORA? Ancora un boato crescente e il tintinnare, lo riconosco, mio marito urla ma stavolta sono una molla e arrivo alla porta prima di lui, in 3 secondi netti siamo fuori casa e ci ritroviamo con i nostri vicini. Altro caffè… poi arriva anche la pioggia.

Arriva la serata, sempre feisbuk, sempre foto e commenti peggiori del previsto, la botta delle 4:03 è stata devastante, ha tirato giù case, chiese, capannoni, oratori, creato faglie e fessure nel terreno, ha fatto innalzare smottamenti di materiale fangoso spaccando tranquilli paesi di campagna, alla fine si contano 7 morti ed un sacco di macerie. Nonostante tutto sappiamo bene di essere stati molto molto fortunati, una magnitudo di 5.9 su un terreno diverso dalla pianura avrebbe raso al suolo questi paesi con un numero di morti ben maggiore.
Sono le 19.35 e ancora dobbiamo scappare fuori, ormai sembra quasi che stiamo giocando alle prove antincendio aziendali, tutti fuori, le vie di fuga sono qui, qui e qui… è uno stress psicologico enorme.

Arriva la notte… mia mamma dorme da noi, non voglio lasciarla da sola e crolla sfinita sul divano.
Io e mio marito ci stendiamo a letto, completamente vestiti, una sedia vicina alla porta d’entrata con giubbotti e maglioni, siamo pronti per scappare di nuovo, non vogliamo che ci sorprenda ancora.
Dopo 40 anni sento che ho bisogno di lasciare l’abat-jour accesa, so che questa cosa vi farà sorridere, ma la paura è immensa, non delle scosse, ma di risentire quel boato sordo che arriva, il boato che annuncia un mostro con un bocca spalancata pronta ad inghiottirci. E io voglio la luce accesa perchè quando chiudo gli occhi lo sento e quasi quasi lo vedo.

LA TRUFFA, AGAIN ???

Viene da chiederselo, è quantomeno lecito porsi il dubbio, ma per prima cosa scorriamo insieme le tappe di questa vicenda.

4 novembre 2009 – pubblico un post che intitolo LA TRUFFA dove racconto con dovizia di particolari tutta la mia odissea con un’azienda di nome CIAO JOLLY Srl.
Racconto tutto, dall’adescamento telefonico, ai 2 venditori door-to-door, dal buono/ticket spesa farlocco, alle ricerche disperate su internet fino alla liberatoria del contratto.
Racconto la MIA di esperienza, di cui conservo ancora i documenti.
Espongo le MIE ricerche su internet nonché i relativi risultati.
Scrivo le MIE conclusioni dopo essere stata a colloquio anche con la Guardia di Finanza di una sezione vicina a Padova.
Pubblico i link e i documenti che ho trovato sull’argomento, pubblico con la rabbia di una persona onesta che è stata raggirata e che non vuole che altri cadano nello stesso tranello, né che provino le stesse brutte emozioni e disagi.
Il post registra 148 commenti, di cui ovviamente anche le mie risposte, in un periodo che va dal 5nov2009 fino al 10nov2011.

17 giugno 2010 – pubblico un altro post, LA TRUFFA… ADDENDUM!!!, perché già in quel periodo del 2010 ero rimasta sbalordita dall’incremento dei commenti al post precedente, quindi avevo ritenuto opportuno un post riepilogativo in cui elencavo chiaramente nomi di aziende truffatrici, ma soprattutto i provvedimenti con cui sono state sanzionate (Eurokontat Srl / Italia Dentro Casa, Ciao Jolly Srl e Nuvola Jolly Srl).
Il post registra 17 commenti, sempre incluse le mie risposte, nel periodo dal 21lug2010 al 20mar2011.
Mi rincuoro un po’ perché non sono tanti, forse i malandrini si sono fermati!

30 novembre 2011, i commenti ormai sopiti hanno una svolta improvvisa ed inaspettata, un commentatore nomina un’altra azienda: MEGDAM !!!.
Da quel giorno ad oggi i commenti totali sono diventati ben 93 (sempre inclusi i primi 17 e le mie risposte).
I commentatori si esprimono chiaramente e senza mezzi termini, chiedono nuovamente consigli ed aiuto, quindi rendo nota la casella di posta [email protected] per dialoghi privati al fine di non intasare troppo il blog e per ovvie ragioni di privacy.

Le mie email sono semplici e dirette, non faccio altro che ripetere buona parte delle indicazioni che ho già dato nei post pubblici, ma capisco che è bene ripetere e soprattutto è ancor meglio dare una parola di conforto a chi sente quella sensazione di impotenza, rabbia e solitudine che solo chi ha subito un raggiro può capire.

A questo punto, cari lettori e care lettrici che siete approdati su questo post (e non a caso ci siete arrivati), ci sono 2 strade:

STRADA 1 – RECESSO DAL CONTRATTO
Se il venditore è appena passato da casa vostra e voi, dopo aver letto i miei post, non siete convinti di quanto avete sottoscritto, vi sentite “dubbiosi” di aver firmato un po’ troppo frettolosamente, allora basta inviare una raccomandata A.R. appellandovi al D.Lgs. 206/05 per il diritto di recesso. Indicate i riferimenti della commissione che avete firmato e, se proprio non sapete bene cosa scrivere, il mio consiglio è quello di compilare con i vostri dati un modulo di questo tipo: http://www.moduli.it/form/form/doc/6088.

STRADA 2 – MANIERE FORTI
Se il venditore è passato un bel po’ di tempo fa da casa vostra e voi, dopo aver letto la mia esperienza nel post LA TRUFFA, ritenete che l’azienda di vendita door-to-door che vi ha contattato e che vi ha fatto firmare una commessa di acquisto tramite utilizzo di buoni spesa / ticket / tessere sconto, si stia comportando nello stesso modo in cui si è comportata con me l’azienda CIAO JOLLY Srl (sede in Via del Cristo 326, Padova), allora, a mio modesto parere, questi sono tutti i passi necessari che dovreste intraprendere per tutelarvi:

– Denuncia al Commissariato Carabinieri di zona
– Denuncia al Commissariato Guardia di Finanza di zona
– Denuncia all’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), meglio conosciuta come ANTITRUST (http://www.agcm.it/), il cui numero verde è 800.166.661
– Denuncia all’ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori), tel. 895.969.7997
– Esposto alla Procura della Repubblica

Se siete ASSOLUTAMENTE convinti di essere incorsi in una truffa, allora siate risoluti e inkazzati, non pagate NULLA e rivolgetevi alle autorità che vi ho elencato sopra.

Faccio menzione speciale per il sito ADUC (www.aduc.it) perché con una semplice ricerca nell’apposita stringa, basta digitare TESSERE SCONTO, magicamente compare una serie infinita di articoli su questo tema (CLIKKATE QUI).
Consultate e scaricate il bollettino Aduc n°47, pubblicato il 23ott2009, andate a pagina 224 e leggerete voi stessi l’iter della perfetta pratica commerciale scorretta (ovvero esattamente quanto da me descritto nel post LA TRUFFA).

Se poi vogliamo buttarla un po’ sul semiserio, potreste sempre guardare questo video di Striscia La Notizia, una raccolta di truffe tra le quali anche quella delle Tessere Sconto:
Puntata n.27 del 2 maggio 2010 (comincia al minuto 30:13, clikkate sul titolo “striscia la domenica” per farlo partire).

*********************

Bene. Chiarito quanto sopra, ora passiamo all’azienda MEGDAM.

Ripeto… in data 30 novembre 2011, inaspettatamente riprendono i commenti al post LA TRUFFA… ADDENDUM!!!, in quanto un anonimo commentatore butta un sasso nello stagno e tira in ballo il nome della MEGDAM.
Fioccano commenti, le storie sembrano ripetersi come nel passato, le persone sono incavolate e chiedono aiuto, consiglio su come togliersi dall’impaccio e io ripeto quello che so avendolo vissuto sulla mia pelle.
Ma io non conosco personalmente questa azienda, mi baso sui commenti dei lettori ed i commenti sono inequivocabilmente nero su bianco nel blog.

COLPO DI SCENA N°1 – MI SCRIVE LA MEGDAM
In data 12 marzo 2012, trovo QUESTO COMMENTO.
Parlano di menzogne e diffamazioni (MIE), parlano di serietà e trasparenza (LORO).
Parlano della loro estraneità alle aziende che sono già state sanzionate e che ovviamente NON hanno nulla a che fare con loro.
Ma certo! La MIA esperienza si basa sulla CIAO JOLLY, sono i commentatori che leggendo la mia esperienza hanno evidentemente riscontrato e/o ravvisato un comportamento scorretto da parte di alcuni rappresentanti Megdam ed espongono sul mio blog le loro vicende, infatti anche io chiarisco la mia posizione in QUESTO COMMENTO.

COLPO DI SCENA N°2 – UTENTI “GRAZIATI”
Registro positivamente le esperienze di 2 utenti che dapprima mi scrivono con preoccupazione (MAURIZIO_1 e STEFANIA_1), poi riscrivono dicendo che Megdam si è dimostrata cortese, comprensiva e che li ha agevolati (MAURIZIO_2 e STEFANIA_2).

Colgo quindi l’occasione per ripetere pubblicamente che se ci sono esperienze positive ben vengano e ne siamo tutti contenti, ma visto l’argomento trattato, non giova a nessuno, né a chi legge né all’azienda menzionata, che non si possa spiegare più dettagliatamente il processo attraverso cui l’utente è stato “agevolato” o svincolato dal contratto. Pertanto, proprio con l’intento di seguire un filo logico conduttore e testimoniare tutto quello che succede, sappiate che, NON INTENDO CANCELLARE i commenti negativi lasciando solo quelli positivi, o tutto o nulla.

COLPO DI SCENA N°3 – I FAN
Nonostante il perdurare di commenti anche estremamente negativi, ora sono comparsi anche i fan sostenitori della Megdam, abbiamo:
GIANNA
PAOLA
MARA

Tali sostenitori non solo tendono a voler sbugiardare tutti gli utenti che hanno commentato negativamente (quasi volessero rendere una pariglia), ma soprattutto si meravigliano dell’ignoranza di questi ultimi, perché –a detta dei Fan– il contratto Megdam è chiaro e limpido come l’acqua di sorgente.
Sono gli utenti arrabbiati che non hanno capito nulla e vogliono fare i furbetti!!!

Bene… molto bene! IO VI CREDO CARI I MIEI FAN!!
Io vi credo, quindi VI ESORTO a mandarmi una copia dei vostri contratti, cancellate ogni traccia dei vostri dati personali, passate il documento allo scanner e trasmettetelo alla famosa email: [email protected].
Pubblicherò sul blog in men che non si dica. Orsù, prendiamo spunto dal fondamentale Principio del Contraddittorio e mettiamo così a tacere tutte queste lamentele, perché se a suo tempo avessi incontrato Fan della Ciao Jolly reticenti all’invio del contratto comprovante la loro esperienza positiva avrei francamente sospettato della loro autenticità. Non vorrei lasciare gli utenti inkazzati della Megdam col dubbio che voi FAN siate delle utenze “fake” 😉

 

BLA BLA BLA

<<Noi ce l’abbiamo duroooo>>

<<Roma ladrona>>

<<Scenderemo fino al Po con i forconi>>

Qualcuno di voi riconosce tutti questi BLA BLA BLA? Queste folcloristiche frasi che ormai da 15 (sic!) forse 20 anni ci risuonano nelle orecchie insieme a pernacchie varie, gesti di bonton come diti medi alzati per aria a ogni piè sospinto, sfanculeggianti mimiche della serie “mio nonno portava l’ombrello appeso proprio nell’incavo del gomito” (grazie Borghezio, grazie).

E tutto quel verde poi? fazzoletti, foulard, camicie, cravatte, cappelli, bandiere, simboli perfino su scuole, ecchesarammai? Una branca estremista radicale del WWF-LIPU-ENPA? Saranno mica i famosi/famigerati VERDI???

Macchè! Sono i leghisti FORA D’IL BAL, sono quei chiaccheroni sconsiderati norditalici che si ostinano a trovare origini storiche ad un’area da loro denominata Padania (che per alcuni arriva fino all’Umbria!… ??? mah) e che in tutti questi anni ci hanno TRITURATO i maroni (non solo il ministro Maroni) con le loro asserzioni di integrità morale, con tutta la pantomima di “Roma ladrona noi non ci mischieremo a loro, anzi portiamo i ministeri al nord”……..e intanto però gli euro-stipendi te li da la Roma ladrona.

Infatti si erano così tanto abituati bene a Roma Ladrona che, guarda guarda guarda un pò, si sono messi a rubare pure loro! Figli ignoranti posizionati dove serve, altri ignoranti messi a capo di posizioni che contano (eh Rosy?), soldi buttati nei ministeri aperti al nord, etc etc

Hanno fatto nè più nè meno di tutti gli altri (dico TUTTI, quindi non sfracellatemi le palle con la storia che “anche nel PD”… HO DETTO TUTTI!!!), per cui nella mia modesta opinione, TUTTI questi ladroni devono sparire! Altro che assemblee con le scope, altro che chiedere scusa con le lacrime di coccodrillo, altro che giurare e spergiurare che non lo faremo più e largo ai giovani… A CASA TUTTI dovete andare!

A casa senza stipendio, senza cassa integrazione, senza contributo di disoccupazione, senza un cazzo di un cazzo di un cazzo!

Svergognati! Disonesti! Dovreste andare a spalare merda per il resto della vostra vita o andare in miniera nel buco del culo del mondo aspettando di compiere i vs 40 anni di lavoro e che vi arrivi (se ne rimane) la pensione minima della minima di un pensionato che sta in un ricovero con l’IMU da pagare che fa spavento.

Non vi sopporto più, mi fate schifo tutti, avete rovinato l’Italia con il vostro andazzo, tutti busoni col culo degli altri, tutti santi a fare i distinguo “ah mah però”, “ah ma io no”, “ah ma noi siamo, noi facciamo, noi siamo i più onesti”… ma va con la tua cazzo di ampolla alle sorgenti del Po e annegati con tutti i tuoi seguaci.

Eravate un movimento interessante, un movimento del popolo, con idee controverse ma su cui si poteva discutere per arrivare a qualcosa di buono per tutti, poi vi siete attaccati alla poltrona come tutti gli altri sui quali sputavate e ora dovrebbero tirare le monete anche a voi come fecero con Craxi!

Buon vicinato

E’ tempo di orto, di semina, di zappatura e di vangatura, ma ohibò mio marito Stewie ha una spalla un pò malconcia e tutti questi lavorini non sono per ora alla sua portata. Non sono nemmeno alla mia portata, faccio tante cose nell’orto, ma zappatura e vangatura non sono il mio forte.

Ieri sera tornando a casa dal lavoro Stewie si era riproposto di provarci comunque a fare qualcosina, ma non ne ha avuto modo: un gentilissimo vicino, sapendo che mio marito non era in forma, si è volontariamente e spontaneamente messo a fare i lavori pesanti nell’orto. Abbiamo così trovato la terra praticamente già tutta smossa e il vicino ancora all’opera, siamo rimasti benevolmente basiti, quasi commossi dalle sue poche parole “ho sentito che non stavi bene, così ho pensato di aiutarti”.

Allora il buon vicinato esiste! Allora vale la pena talvolta di sopportare qualche rumore molesto in più del solito, anche qualche domanda un pò più curiosa ed insistente sulla vita privata (senza mai eccedere), vale sempre la pena sorridere ed essere cortesi.

Questo gesto per piccolo che sia, ci ha scaldato il cuore.

Times they are a changing

1 aprile 2012 – è doveroso un aggiornamento lavorativo, direi quasi “è dovuto”.

Siamo passati dal governo del dire al governo del fare, dopo 1 mese di mandato del nuovo responsabile, qualcosa si è mosso: un collega ha fatto un corso tecnico di aggiornamento di 2gg, sono state ricompilate le schede di sicurezza di reparto in base a nuove valutazioni sulle necessità di DPI (dispositivi di protezione individuale), ci ha tolto alcune spine dal fianco chiarendo “chi-fa-cosa” (e non noi), abbiamo il via per lo smaltimento di ferraglia inultimente accatastata presso di noi (neanche fossimo una discarica Hera).

Abbiamo perfino paura che tutto ciò sia un sogno ad occhi aperti e che ci risveglieremo bruscamente cadendo dal letto! Speriamo di no!! E’ una sensazione molto bella avere finalmente qualcuno che decide!!!

Sono galvanizzata, addirittura… !!! Roba impensabile fino ad un mese fa mentre svolgevo comunque il mio lavoro, ma in un fitto grigiume.

Hasta la victoria! SIEMPRE!!!

BASTA POCO

Anche Vasco canta che “Basta poco”, anche a noi in ufficio basta poco.

Abbiamo un nuovo capo dal 1 marzo 2012, spirano venti di rinnovamento, ma soprattutto, in un mondo di quaqquaraqquà, spicca la coerenza, il rispetto, la fermezza.

Nessuno di noi pensa che tutti i nostri mali verranno risolti, il pesce puzza dalla testa e noi in testa abbiamo un pesce marcio, ma almeno speriamo in un rinnovamento, una purificazione, un investimento nuovo sulle nostre capacità per ridare dignità ed importanza al nostro reparto.

Basta poco, infatti a noi sono bastati pochi ultimi anni di uno spudorato YesMan per farci piombare nella miseria e nel caos, per farci relegare all’ultimo posto, per passare da serviti a servitori.

Ho capito che l’importante è non aver fretta, piccoli passi per riconquistare il terreno perduto ed arrivare alla meta.

Capitano… O mio capitano! Speriamo che non sia un attimo fuggente ;-))

STIMA

Il significato generale di stima, riferito alle persone, è quello di <<buona considerazione, valutazione positiva di una persona, delle sue qualità>>.

Si possono stimare anche i “nemici”, almeno io l’ho fatto, quando pur non condividendo affatto le loro azioni o i loro pensieri, ho trovato in loro una seria motivazione, una coerenza che ha portato alla discussione accesa, poi alla stima dell’integrità della persona. E’ naturalmente più facile stimare persone per le quali si provano affinità elettive.

Quando penso alla stima, aggiungo anche il rispetto, a volte un filino di devozione, penso ai sentimenti che può provare una truppa in battaglia per il condottiero che la conduce dalla prima linea. Quindi la stima la si conquista con sudore e sangue…

Stimavo il mio responsabile, nonostante tutto, nonostante sapessi che in fondo in fondo non c’è mai stato tagliato per la vita da condottiero, almeno lo stimavo per le sue capacità. Ora che la misura è davvero colma, sono terribilmente in imbarazzo perchè non riesco nemmeno più a fare finta di stimarlo!

Non so se lo ha capito e fa finta di nulla o se proprio non ci arriva, purtroppo sono convinta che anche se lo avesse capito poco gli importerebbe di aver perso la MIA di stima, perchè l’importante ovviamente è non perdere quella del suo Generale d’Armata, che gli frega se è un Fante che non lo sopporta più?

Io invece ho provato tristezza nei suoi confronti, perdendo la stima che avevo in lui, ho tolto l’ultimo velo di giustificazioni che gli lasciavo, così ora lo vedo in tutta la sua pochezza, nelle sue piccole azioni feudali, nelle sue cospirazioni viscidine, nel suo volersi accaparrare la benevolenza del Signore del Reame. Il meschino non capisce nemmeno che le battute che dice sugli episodi suoi personali non fanno che aggiungere sostanza alle nostre perplessità sulla sua vita “out-of-office”: l’ultimo momento per andare dal pediatra, l’ultimo istante per ritirare la pagella del figlio, l’ultimo secondo per uscire in tempo dall’ufficio (ed arrivare a casa prima del coprifuoco).

Provo tristezza anche perchè è sopraggiunta una certa fase di delusione, ho sempre sperato che nonostante la sua fermezza nel divulgare il Verbo Aziendale, ci fosse uno spiraglio dentro quella testa bacata, invece no! Meglio andare nel pozzo… lo dice il Verbo!!

I Fanti di Reparto attendono l’avverarsi della Buona Novella che fu loro raccontata quasi un anno fa… un nuovo Comandante è stato chiamato, il vecchio parte per una nuova frontiera, un nuovo reparto lo aspetta in attesa che un Vecchio Generale deponga le armi. I Fanti hanno stima del Nuovo Che Arriverà, attendono impazienti, attendono che il Nuovo porti novità, ma soprattutto comando e rispetto. I Fanti sono stanchi dello YesMan, i Fanti sono stanchi di “Armatevi e partite”, i Fanti sono stanchi di andare in battaglia coi fianchi scoperti, i Fanti… alla fine dei conti, ce la mettono tutta, ma il bottino da spartire è pur sempre un bottino “da fanti” !

Italians

Qualche giorno fa leggevo un commento stizzito, un articolo che inneggiava all’orgoglio italiano contro il predominio economico ed alle imposizioni tedesche sui mercati europei.

Mmmmm… ma come si fa a sostenere che i tedeschi NON possono prenderci per il naso, quando basta una nevicata per mettere il panico e la totale non governabilità di mezzi, risorse, enti, tutto in tilt, tutto e tutti in attesa di spazzaneve e sale.

Ma si può?? Febbraio 2012, sarà anche l’anno dei Maya, ma si potrà andare KO per così poco, specie dopo le numerose allerte meteo delle settimane precedenti? Un collega giusto in questi giorni è stato in Germania per lavoro, montagne di neve, viabilità e vite normali nei paesi, trasporti e logistica tutto a posto. Sceglie di non prendere l’aereo, ma di tornare in treno. Germania e Svizzera tutto ok, passa la frontiera ed ecco l’incubo, ritardi, rallentamenti, frecciarossa Milano-Bologna al freddo e al gelo, dopodichè lo aspettano solo strade statali impraticabili per il ritorno a casa.

Cosa succede? Cosa ci manca per essere come i paesi oltre confine? Non possiamo inviare osservatori e capire cosa migliorare? E’ solo questione di soldi e mezzi o c’entra molto l’organizzazione (anche mentale direi) ?

Perchè siamo solo capaci di lamentarci e di copiare dagli altri le cose che NON ci servono? Perchè Signore Iddio non metti un pò di sale in zucca (oltre che sulle strade) agli italiani?

SPREAD

SPREAD (http://it.wikipedia.org/wiki/Spread), una parolaccia che ormai da mesi ricorre minacciosa in ogni organo di informazione.

Ci avevano detto che grazie alla “Manovra” (l’ultima delle tante) lo spread sarebbe sceso, noi ci saremo salvati dal buco in cui ci hanno cacciato i nostri bravi governanti puttanieri, e via andare che faticosamente avremmo risalito questa cazzo di china.

Invece? Invece leggo ancora che lo spread sale… [email protected]@§§§ GRRRR

Quindi? Quindi continuano a pigliarci per il culo! Quindi la solita Banda Bassotti dei Banchieri ci sa succhiando il sangue e rubando gli eurini da sotto il naso! Quindi la manovra non ci salverà! Quindi… Signore e Signori… E’ ORA…

R E V O L U C I O N ! ! ! NO PASARAN !