Crea sito

Archive for dicembre, 2008

BUON ANNO !!!


Piccole delusioni

Ho altre piccole cose da confessare e che mi hanno lasciato un leggero retrogusto amarognolo in bocca, sono piccolissime delusioni, piccoli episodi che un pochino in verità disturbano…

Durante le feste natalizie incontriamo un sacco di amici ed è nostra abitudine regalare dei piccoli pensierini, nulla di chè (altrimenti non sarebbero appunto "pensierini"), vista l’annata, la frantumata di balle della crisi e quant’altro, ci siamo indirizzati sui cadeaux gastronomici. Alla consegna sono sembrati tutti bene accetti ed è primario per noi farli ancor prima di riceverne di eventuali in ricambio di cortesia… solo che una coppia di nostri amici ci ha risposto: "Ma… così ci mettete in imbarazzo…", noi abbiamo risposto: "Macchè, ma dai è un piccolo pensiero, ma va là…"; poi siamo andati a mangiare la pizza insieme.
Solo che a me questa cosa del mettere in imbarazzo non l’ho ancora ben digerita, non so davvero cosa pensarne e ci sono pure rimasta un pò male, infatti non era mia intenzione mettere in imbarazzo nessuno… certo che se loro si sono sentiti tali non è colpa mia, io non mi aspetto nulla in cambio da loro nè ho dato loro il regalo aspettandomi forzatamente un contraccambio. Sono ancora un pò perplessa e a dire il vero se il prox anno devo sentirmi dire una frase simile è ovvio che sarà opportuno (seppur un pò a malincuore) depennarli dalla lista.

L’altra questione è quella di COSA FARE IL 31 DICEMBRE… non è che il dottore ci prescrive che se non ci divertiamo a tutti i costi, o non mangiamo, o non balliamo, o non beviamo, o non so cos’altro… NON si trascorre una buona fine d’anno… però diciamo che tra trascorrere il 31 dicembre al pronto soccorso e trascorrerlo tra amici c’è la sua bella cazzo di differenza. E non l’ho detto come esempio fine a se stesso di 2 estremi, ma lo spiegherò meglio in altro post futuro.
Quindi diciamo che cominciano le consultazioni sul cosa fare e dove andare, poi si aggiungono amici che non hanno idee ma che vorrebbero passarlo con te, poi cominciano le proposte e quindi i dinieghi:
– io lì no perchè non si mangia bene
– io lì no perchè è troppo lontano e che ci andiamo a fare così lontano?
– io lì no perchè volevo andare là, anzi perchè non andiamo là?
– io lì no perchè costa troppo, là invece si mangia a 35-40€

Insomma… a tenervela corta, avremmo avuto la possibilità di avere un locale tutto per noi a Sasso Marconi (BO) mangiando crescentine e tigelle a sfinimento, brindisi e panettone, musica messa da un amico che ha una consolle professionale per lavoro, avremmo fatto letteralmente i cazzi nostri… l’unica richiesta del locale era di portare almeno 40 persone e ci avrebbe fatto spendere 40, forse 45€ a testa.
Le persone ci sarebbero state come numero, tra amici e amici di amici e magari qualcuno raccattato su all’ultimo momento per strada, solo che come al solito non si arriva mai ad un accordo globale in tempi brevi, così l’occasione è sfumata, così un gruppo di cari amici con cui volevo trascorrere il 31 sarà invece da un’altra parte.
Ma il prox anno non mi farò fregare da queste minchiate… spero!

NELL'OMBRA

E’ passato quasi un mese e mezzo dall’ultimo post, non che io sia una blogger da mille e un post, ma diciamo pure che mi sono eclissata per un pò.
Non l’ho fatto per questioni di lavoro, nè per ragioni di famiglia, nemmeno per altre calamità o disgrazie, è solo che avevo bisogno di stare spenta per un pò, dovevo riposare, riprendere alcuni bioritmi personali e soprattutto calmarmi un bel pò. Quest’ultima soprattutto è stata la cosa più difficile.
Mitigare questo senso di insofferenza che ogni tanto mi prende e che mi agita, mi rimescola e mi fa venir voglia di prendere letteralmente a cazzotti il primo che passa. Mi fa venir voglia di cercare la lite verbale e poi quella fisica.
Ho messo in carica le pile e sono tornata per un pò a fare la blogger passiva leggendo i miei blog preferiti e anche i blog che non condivido del tutto, ma con questi ultimi ho dovuto smettere altrimenti la lite scritta non se la sarebbero scampata.

Che tutte le mamme blogger sono brave, buone e belle, ma a volte quando parlano dei figli esagerano un pò perchè spesso smettono di vivere la loro vita per dare il 1000% alla famiglia e nei loro blog non parlano più di loro stesse, di quello che pensano, di quello che vorrebbero, ma solo di cosa vuole la loro stramaledetta famiglia! In questi blog è sempre tutto bello, lindo, pacato, mai una discussione dai toni un pò più alti del solito, siamo tutti buoni ed è sempre Natale. La discussione gratuita non è bella, ma essere sempre accondiscendenti mi puzza quasi da Fan Club.
Una cosa posso dire però, ammiro tutte le mamme blogger perchè riescono a ritagliare del tempo x il blog, specie quelle con figli molto piccoli da accudire.

E poi  lo ammetto… lo ammetto pubblicamente… ho passato del tempo su Facebook!
Facebook, questo giochino senza pretese, con applicazioni assurde e continue richieste di quiz, test e altre diavolerie che… ma chi cacchio le pensa??? mah.
Ma Facebook NON E’ il blog e non è nemmeno un suo concorrente, su facebook c’è la mia bella facciona, c’è scritto dove lavoro, ci sono persone reali che mi conoscono; nel blog ci sono persone reali che mi conoscono solo per quello che scrivo, conoscono il mio avatar e grazie al cielo NON sono miei colleghi di lavoro! Facebook non surclasserà mai il blog!

Io sto bene nell’ombra, penso meglio, a volte mi riposo, oppure scruto gli altri, le pile sono quasi cariche, quindi presto tornerò un pò più quotidianamente, ma… non vorrei illudervi su una cosa: ricaricare le pile NON VUOL DIRE che sarò più conciliante, nè meno polemica. Non ce la faccio per carattere, ma soprattutto perchè la misura è colma in molti settori.

A presto, Vs. Trinity