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Archive for marzo, 2009

MARGHERITA

Lo scorso venerdì 27 marzo, invece di uscire per romantica cenetta per festeggiare il mio compleanno, io e la mia dolce metà siamo usciti dal lavoro, abbiamo cenato con l’imbuto e siamo corsi a Ferrara ad ascoltare una conferenza della Professoressa Margherita Hack.
Quest’anno ricorre l’Anno Internazionale dell’Astronomia, quindi a maggior ragione la Facoltà di Fisica di Ferrara che promuove una rassegna ormai decennale (Rassegna "I Venerdì dell’Universo") sull’argomento non poteva farsi scappare questa ghiotta occasione.

Abbiamo aspettato in fila una buona mezzoretta prima che si aprissero i cancelli della Facoltà, poi ci siamo quasi scapicollati su per le scale che portano all’aula magna, ma la calca era tale che a nulla sono valsi i nostri sforzi: abbiamo assistito in piedi a tutta la conferenza.
Entrando la Prof. Hack è stata accolta da una calorosa ovazione ed è rimasta in piedi per un’ora ad spiegarci, con la semplicità di termini che le è consona, i misteri, i metodi e i problemi che si hanno attualmente nell’osservazione e nella ricerca di nuovi pianeti extra-solari.

Pur da completa profana posso dire che la conferenza è stata molto interessante, che la Prof. Hack si conferma il personaggio che è sempre stata e che vediamo anche in tv, ma soprattutto che noi ferraresi, complici la nostra ELLE e la nostra ESSE nelle inflessioni linguistiche, facciamo delle domande straordinariamente incredibili e assurde! Siamo dei bei soggetti va là, va là!!!

THE EARTH HOUR

The Earth Hour, iniziativa a cui molti plaudono, purtroppo viene celebrata una volta sola all’anno e per una sola ora.
Da questo sito del WWF si vedeno chiaramente le foto dello spegnimento di alcuni dei monumenti più riconosciuti al mondo.
E’ sicuramente una bella iniziativa, una campagna simbolica che dovrebbe stimolare tutti a partire dal singolo cittadino, su su fino alle amministrazioni locali, provinciali e nazionali, a non lasciare luci accese invano, quindi a non sprecare beneficiando di un tangibile risparmio elettrico, nonchè di minor inquinamento luminoso.

Nel mio piccolo caso di economia domestica posso solo dire che ho fatto queste scelte:
1- acquisto di elettrodomestici di Classe AA che consentono di diminuire il consumo di elettricità
2- acquisto di lampadine a basso consumo che effettivamente permettono un’illuminazione tale e quale a quelle tradizionali, ma impiegando MOLTA MENO energia elettrica
3- spegnimento delle luci non necessarie (non viviamo in un film americano dove hanno perennemente accese mille e una luce tra plafoniere, lampadari, abat-jour e chi più ne ha più ne metta)

Qualcuno di voi potrebbe obiettare che gli elettrodomestici di classe superiore costano un botto, così come le lampadine a basso consumo; vi capisco, i soldi ora in casa non sono molti, però vi posso garantire che questi 3 accorgimenti fondamentali, pur nella loro ovvietà, mi permettono di pagare la bolletta Enel solo 1 volta ogni 2, perchè mediamente riesco a risparmiare così tanto da avere una fatturazione così bassa che Enel preferisce rimandarla consuntivandola al bimestre successivo.

Per quanto riguarda altre illuminazioni, beh sinceramente vi stimolo a guardare con occhio molto critico ciò che vi circonda: lampioni superflui in zone già abbondantemente illuminate, vetrine di negozi illuminate fino alle 2 di notte, passanti autostradali poco frequentati illuminati a giorno, campi sportivi con fari da stadio, insomma… non dico di tornare all’austerity, però, prima di essere obbligati a farlo causa ristrettezze (e prima o poi ci arriveremo), perchè non abituarci prima a spegnere il superfluo?
E accuso anche quelle borgate di nuova costruzione con villette bifamiliari talmente illuminate da lampioni, nonchè le case "singole" in periferia con faretti per il giardino e fari puntati contro la facciata stessa dell’abitazione… non saranno questi escamotages a farsì che i ladri si scoraggino dal tentare il colpaccio!

Sto solo parlando di semplice OCULATEZZA nell’uso delle risorse, non sto dicendo che bisogna tenere al buio le persone così vengono aggredite meglio mentre passeggiano! Anche perchè non è che i costi del Comune di residenza tanto ecchissenefrega… nossignore, ricordatevi sempre che poco o tanto che sia ci sono sprechi generali che ricadono sempre nelle nostre tasche di consumatori.

BICICLETTA

Nelle case dei ferraresi DOC c’è un mezzo che non può mancare: la bicicletta.
Un ferrarese medio che si rispetti è molto probabile che possieda, solo per sè, da 2 a 3 biciclette: una per la festa, un simil-rottame per tutti i giorni da poter lasciare dove capita senza patemi d’animo e, da qualche tempo a questa parte, anche una mountain-bike per sgambare la domenica in ciclo-touring per le ciclabili della provincia. La densità di biciclette pro-capite è ampiamente testimoniata dal parcheggio bici nei pressi della stazione dei treni.
Un turista che voglia visitare ferrara in bicicletta può trovare punti di noleggio bici presso i vari parcheggi più importanti o presso varie officine x bici o addirittura in alcuni hotel del centro che credo si siano già organizzati in tal senso.
Ferrara è una bella città e si presta molto ad essere visitata in bicicletta, uno dei giri più gettonati è il percorso di circa 10 km della cinta muraria che circonda la città.

Ferrara, come mostra un cartello di turismo stradale posto sulla strada principale all’inizio della primissima periferia, è membro (ovviamente, aggiungerei io) dell’Associazione CITY FOR CYCLISTS e dal 2008 sta celebrando l’Anno della Bicicletta con vari eventi, mostre e "sbiciclate" sia diurne sia notturne.

Che dire di più? Io sono un’anomalia, non mi piace andare in bici, non ci sono più abituata; inoltre ODIO visceralmente i ciclisti, specie quelli ferraresi, perchè sono indisciplinati e arroganti. Per il solo fatto di spostarsi in bici te li trovi dappertutto e il 100% delle volte stanno pedalando contromano, ad esempio imboccando sensi unici al senso di marcia inverso. Ti si affiancano al semaforo a gruppetti, a volte ti circondano l’auto pensando che la corsia sia tutta per loro e pedalano sempre accoppiati chiaccherando amabilmente del più e del meno.

THE BOSS

Sono molto molto molto contenta perchè ho appena acquistato 2 biglietti per il concerto che Bruce Springsteen terrà nello Stadio di Udine il 23 luglio prossimo.
Finamente riuscirò a godermi un suo concerto in uno stadio!
Nel 1999 sono stata al PalaMalaguti di Bologna e devo dire che il palazzetto è sufficiente per il basket, ma è assolutamente inadeguato per concerti di una certa caratura.

DONNE

AUGURI A TUTTE LE DONNE!!
E anche agli uomini che amano le donne.

In questa giornata simbolo leggo le news on-line e scopro con immenso dispiacere che le vessazioni sulle donne non finiscono mai. Non basta essere bersagli ambulanti di violenze inaudite da parte di sconosciuti, non basta lottare ogni giorno per mantenere la nostra autorevolezza nel mondo del lavoro, non basta nemmeno fare il possibile per la famiglia accudendo tutti: marito, figli, cane, gatto, suoceri, nonni e chi più ne ha più ne metta, non basta neanche lottare per avere un pò di tempo libero per noi stesse…

NOSSIGNORE… ci mancava solo la richiesta di pensione a 65 anni, addirittura come monito dalla UE verso l’Italia! Insomma, le donne devono consumare la loro vita fino alla fine dei loro giorni, spegnersi come candele ormai esauste, lavorare a testa bassa e rialzarsi solo a 65 anni ormai ingobbite dalla fatica e assuefatte dal lavoro.

AUGURI DONNE, perchè nonostante tutto e tutti noi continuiamo e contineremo sempre ad andare avanti come dei rulli compressori, schiacceremo chi ci vorrà schiacciare e gioiremo al frantumarsi delle sue ossa!
GERONIMOOOOOOOOOOOOOOOO

LA CRISI 1

Nonostante ci sia in atto una crisi socio-economica nazionale, nonchè quasi globale, anche oggi il nostro Presidente del Consiglio, l’Illustrissimo Cavaliere del Lavoro Silvio Berlusconi, continua a sostenere che è tutta una farsa, la crisi non c’è, dobbiamo vivere sereni e felici, dobbiamo essere ottimisti.

Ma soprattutto, e questo è ancor più grave, ha esortato tutti i media ad essere ottimisti e a non scrivere con tanta negatività, a non mettere sempre l’accento sulla crisi… insomma datemi retta… se vi dico che la crisi non c’è, allora non c’è!!!

In pratica:
ITALIANI, SUVVIA, SIATE SORRIDENTI ANCHE QUANDO CE L’AVETE GIA’ IN CULO!!!
(E scusate il poco eufemismo)