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Archive for luglio, 2010

SERGIO

Credo che l’espressione “è facile fare il busone col culo degli altri” sintetizzi perfettamente l’ottica di pensiero di Sergio Marchionne.
Saremmo capaci tutti di fare i nostri interessi imprenditoriali tirando il collo a lavoratori, sindacati, ciucciando a più non posso da aiuti / finanziamenti statali, fare un possente rutto alla fine di questo lauto pasto e poi dire “vabbè tanto ho già deciso che vado a produrre in Serbia”.
 
Con il caso Pomigliano la FIOM ha sostenuto un durissimo UNO CONTRO TUTTI, ma proprio tutti, partendo dalla propria sezione di partito, di sindacato, dai propri lavoratori, il governo, il datore di lavoro e finendo anche con parte dell’opinione pubblica… Uno scontro distruttivo dove Confindustria li ha definiti sabotatori e la FIAT li ha puniti con ritorsioni vendicative eseguite tramite licenziamenti. Qualcuno infatti dirà e sosterrà che proprio a causa dei sabotatori che Sergio se “n’è avuto a male” e fa l’inkazzoso ingastrito.
 
Il nostro Sergio manda la sua letterina a tutti lavoratori predicando le solite favole aziendali, i soliti panegirici del “volemose bene perché io ne voglio a voi e ci tengo a voi e alle vostre famiglie, cresciamo insieme in uno sforzo comune”, poi ZAC! Ecco pronta l’inculata, ritorsione contro MIRAFIORI, non basta POMIGLIANO, non basta TERMINI IMERESE, ora torniamo anche a rompere i coglioni ai lavoratori di Mirafiori.
 
Sergio è perfettamente in linea con il comportamento degli imprenditori internazionali che si permettono di fare e di disfare a loro piacimento, che svendono pezzi storici di paese perché tanto chissenefrega il mercato è cambiato e dobbiamo adeguarci o rimarremo indietro, che predicano di standard di qualità fino alla nausea, ma che nemmeno sanno dove stiano di casa visto che tutti ormai hanno aperto distributori commerciali/produttivi in Cina!
 
Sapete che vi dico???  E MO’ BASTA!!!
Basta con il refrain della competitività, dell’adeguamento al mercato, basta con le modifiche unilaterali a comportamente e a patti ormai assodati.
Perché prendersela con Mirafiori se a Pomigliano hanno deciso in una certa maniera, tra l’altro sul filo di un’illegittimità contrattuale e costituzionale che basta un soffio per cadere nel baratro, il tutto con la complicità e compiacenza dei sindacati ANCHE di sinistra e anche degli pseudo-governanti di sinistra… vergognatevi!!! Lavativi e rincoglioniti, vent’anni fa non vi sareste nemmeno sognati di firmare e di suggerire la firma di un tal contratto!

Il Governo ora si indigna, Chiamparino e Cota vogliono spiegazioni e consultazioni, Silvio invece dice semplicemente che "siccome Sergio è un imprenditore può fare il cazzo che vuole come e quando gli pare" e gli da pure il suo beneplacito… la sinistra… mah dove cazzo sta???

CONCLUDENDO… BASTA FARE IL BUSONE COL CULO DEGLI ALTRI!!!

CHE AFA FA

In questo periodo quando esco dal lavoro ed arrivo a casa mia vengo accolta da un suono inconfrondibile, un suono che come nessun'altro forse esprime il senso di calura, il frinire delle cicale.
FRIN FRIN FRIN FRIN FRIN FRIN FRIN

Sempre, di continuo, incessantemente, grazie anche alle cicale la cappa di caldo e di afa che opprime i pomeriggi sembra amplificarsi ancor di più.
Così non mi sento in provincia di Ferrara, se chiudo gli occhi e le ascolto percependo solo il caldo sulla pelle mi sembra di essere in Sicilia… non so perchè, non sono nemmeno sicura che le cicale siano riuscite a passare lo stretto per approdare su quella meravigliosa isola, ma tant'è…

Il prossimo inverno, quando e se vedremo ancora gli spalaneve in azione frequentemente come in questo appena trascorso, allora vorremmo tanto sentire le cicale frinire, mentre ora vorremmo almeno una leggera brezza serale che possa accompagnarci lieve nel sonno.

Buonanotte  

AUSTERITY

Austerità, regime di ristrettezze, pochi mezzi e niente spreco, ma soprattutto pochi soldi da spendere.
Chiediamo ai nostri nonni cos’è stato x loro l’austerity, poi cerchiamo di capire cosa vuole da noi Tremonti quando dichiara che l’austerity è l’unica via necessaria per risollevare l’Italia dalla crisi.
 
Una domanda Giulio: ma mi spieghi perché ti rivolgi sempre agli Italiani in generale, un po’ così con un tono da plurale maiestatis, mentre invece dovresti bacchettare una ristretta fetta di italioti ricchi sfondati che nemmeno sanno fare lo spelling del vocabolo austerity??
Capiamoci Giulietto mio, perché non posso sentirmi il tuo dito puntato contro come se la colpa fosse mia, delle mie spese, dei miei piccoli vizi, delle mie poche (e oculate) puntate al ristorante. Io non spendo né spando, se lo faccio uso solo soldi miei debitamente guadagnati in ogni minuto che trascorro in ufficio, soprattutto non metto il conto in rosso… quindi ti prego Giulio caro, quando si parla di debito e spesa pubblica, ti esorto a non accollarli alla “res publica”, bensì a quelle teste di cazzo strapagate che lavorano nella e per la Res Publica.
 
Poi potremo anche parlare di manovre, manovrine e austerity, ma prima cerchiamo di non far spendere i soldi che non abbiamo in tasca, altrimenti non usciremo mai dal gorgo!

SOLIDARIETA'

Tratto da Wikipedia:
"Solidarietà: è un sostantivo che deriva dalla parola francese solidaire ed ha come suo significato principale quello etico-sociologico.
Sta correntemente – ma impropriamente – ad indicare un atteggiamento di benevolenza e comprensione, ma soprattutto di sforzo attivo e gratuito, atto a venire incontro alle esigenze e ai disagi di qualcuno che ha bisogno di un aiuto".

Tratto da un dizionario on-line di italiano:
"Solidarietà: l'essere solidale con altri; piena concordanza di pensiero e di azione su un fatto determinato".

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I precedenti paragrafi mi confermano ancora una volta che il mondo sta andando alla rovescia e che noi lo stiamo lasciando andare per la sua strada facendoci trascinare con lui: normalmente sarebbe a dir poco intollerabile che un qualsiasi ministro o alta carica dello Stato dimostrasse o dichiarasse la sua "solidarietà" a persone non solo indagate, ma addirittura incriminate!
Al giorno d'oggi invece tale sfoggio di inappropriata solidarietà è orma d'uso comune, non passa giorno che qualche ministro esterni con vero e proprio pathos la sua vicinanza spirituale a dei delinquenti.

Non ci siamo ragazzi! Proprio non ci siamo!

POMIGLIANO 2 – EMMA

Alcuni giorni dopo il precedente memo su Pomigliano, la nostra EMMA ha dichiarato che bisogna risanare le aziende eliminando gli esuberi.
MMMMM… hai ragione Emma, hai proprio ragione, perchè non cominciamo dai dirigenti inutili?
Eh Emma? Cosa ne dici di toglierci dalle palle i dirigenti che non dirigono e non decidono un cazzo? Che giocano tutto il giorno a "schiva l'oliva" con le responsabilità? Che sono solo capaci di contare quanti minuti stai in bagno a pisciare? Che non vedono di là dal proprio naso mentre dovrebbero pianificare, aggiornare budget, prevedere il mercato con strategie di marketing e tante belle cose del genere?

E cosa ne dici poi dei dirigenti (e non) pensionati che sono ancora a lavorare in azienda e a rompere il cazzo come e più di prima? Cosa ne dici di queste figure sinergiche e di interfaccia? Perchè non li pensioniamo e basta così risparmiamo tempo e denaro e rompimento di coglioni?

Perchè quando si parla di esuberi deve sempre preoccuparsi l'operaio o l'impiegato col mutuo da pagare e non si deve mettere una bella fifa blu anche il dirigente?
Ma lo sai che ci vogliono 5-10 dipendenti di piccolo taglio per ammortizzare un dirigente di medio stipendio?

Ma porco schifo la vogliamo finire sta pagliacciata???
Dai Emma fai per bene va là