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Archive for aprile, 2012

LA TRUFFA, AGAIN ???

Viene da chiederselo, è quantomeno lecito porsi il dubbio, ma per prima cosa scorriamo insieme le tappe di questa vicenda.

4 novembre 2009 – pubblico un post che intitolo LA TRUFFA dove racconto con dovizia di particolari tutta la mia odissea con un’azienda di nome CIAO JOLLY Srl.
Racconto tutto, dall’adescamento telefonico, ai 2 venditori door-to-door, dal buono/ticket spesa farlocco, alle ricerche disperate su internet fino alla liberatoria del contratto.
Racconto la MIA di esperienza, di cui conservo ancora i documenti.
Espongo le MIE ricerche su internet nonché i relativi risultati.
Scrivo le MIE conclusioni dopo essere stata a colloquio anche con la Guardia di Finanza di una sezione vicina a Padova.
Pubblico i link e i documenti che ho trovato sull’argomento, pubblico con la rabbia di una persona onesta che è stata raggirata e che non vuole che altri cadano nello stesso tranello, né che provino le stesse brutte emozioni e disagi.
Il post registra 148 commenti, di cui ovviamente anche le mie risposte, in un periodo che va dal 5nov2009 fino al 10nov2011.

17 giugno 2010 – pubblico un altro post, LA TRUFFA… ADDENDUM!!!, perché già in quel periodo del 2010 ero rimasta sbalordita dall’incremento dei commenti al post precedente, quindi avevo ritenuto opportuno un post riepilogativo in cui elencavo chiaramente nomi di aziende truffatrici, ma soprattutto i provvedimenti con cui sono state sanzionate (Eurokontat Srl / Italia Dentro Casa, Ciao Jolly Srl e Nuvola Jolly Srl).
Il post registra 17 commenti, sempre incluse le mie risposte, nel periodo dal 21lug2010 al 20mar2011.
Mi rincuoro un po’ perché non sono tanti, forse i malandrini si sono fermati!

30 novembre 2011, i commenti ormai sopiti hanno una svolta improvvisa ed inaspettata, un commentatore nomina un’altra azienda: MEGDAM !!!.
Da quel giorno ad oggi i commenti totali sono diventati ben 93 (sempre inclusi i primi 17 e le mie risposte).
I commentatori si esprimono chiaramente e senza mezzi termini, chiedono nuovamente consigli ed aiuto, quindi rendo nota la casella di posta [email protected] per dialoghi privati al fine di non intasare troppo il blog e per ovvie ragioni di privacy.

Le mie email sono semplici e dirette, non faccio altro che ripetere buona parte delle indicazioni che ho già dato nei post pubblici, ma capisco che è bene ripetere e soprattutto è ancor meglio dare una parola di conforto a chi sente quella sensazione di impotenza, rabbia e solitudine che solo chi ha subito un raggiro può capire.

A questo punto, cari lettori e care lettrici che siete approdati su questo post (e non a caso ci siete arrivati), ci sono 2 strade:

STRADA 1 – RECESSO DAL CONTRATTO
Se il venditore è appena passato da casa vostra e voi, dopo aver letto i miei post, non siete convinti di quanto avete sottoscritto, vi sentite “dubbiosi” di aver firmato un po’ troppo frettolosamente, allora basta inviare una raccomandata A.R. appellandovi al D.Lgs. 206/05 per il diritto di recesso. Indicate i riferimenti della commissione che avete firmato e, se proprio non sapete bene cosa scrivere, il mio consiglio è quello di compilare con i vostri dati un modulo di questo tipo: http://www.moduli.it/form/form/doc/6088.

STRADA 2 – MANIERE FORTI
Se il venditore è passato un bel po’ di tempo fa da casa vostra e voi, dopo aver letto la mia esperienza nel post LA TRUFFA, ritenete che l’azienda di vendita door-to-door che vi ha contattato e che vi ha fatto firmare una commessa di acquisto tramite utilizzo di buoni spesa / ticket / tessere sconto, si stia comportando nello stesso modo in cui si è comportata con me l’azienda CIAO JOLLY Srl (sede in Via del Cristo 326, Padova), allora, a mio modesto parere, questi sono tutti i passi necessari che dovreste intraprendere per tutelarvi:

– Denuncia al Commissariato Carabinieri di zona
– Denuncia al Commissariato Guardia di Finanza di zona
– Denuncia all’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), meglio conosciuta come ANTITRUST (http://www.agcm.it/), il cui numero verde è 800.166.661
– Denuncia all’ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori), tel. 895.969.7997
– Esposto alla Procura della Repubblica

Se siete ASSOLUTAMENTE convinti di essere incorsi in una truffa, allora siate risoluti e inkazzati, non pagate NULLA e rivolgetevi alle autorità che vi ho elencato sopra.

Faccio menzione speciale per il sito ADUC (www.aduc.it) perché con una semplice ricerca nell’apposita stringa, basta digitare TESSERE SCONTO, magicamente compare una serie infinita di articoli su questo tema (CLIKKATE QUI).
Consultate e scaricate il bollettino Aduc n°47, pubblicato il 23ott2009, andate a pagina 224 e leggerete voi stessi l’iter della perfetta pratica commerciale scorretta (ovvero esattamente quanto da me descritto nel post LA TRUFFA).

Se poi vogliamo buttarla un po’ sul semiserio, potreste sempre guardare questo video di Striscia La Notizia, una raccolta di truffe tra le quali anche quella delle Tessere Sconto:
Puntata n.27 del 2 maggio 2010 (comincia al minuto 30:13, clikkate sul titolo “striscia la domenica” per farlo partire).

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Bene. Chiarito quanto sopra, ora passiamo all’azienda MEGDAM.

Ripeto… in data 30 novembre 2011, inaspettatamente riprendono i commenti al post LA TRUFFA… ADDENDUM!!!, in quanto un anonimo commentatore butta un sasso nello stagno e tira in ballo il nome della MEGDAM.
Fioccano commenti, le storie sembrano ripetersi come nel passato, le persone sono incavolate e chiedono aiuto, consiglio su come togliersi dall’impaccio e io ripeto quello che so avendolo vissuto sulla mia pelle.
Ma io non conosco personalmente questa azienda, mi baso sui commenti dei lettori ed i commenti sono inequivocabilmente nero su bianco nel blog.

COLPO DI SCENA N°1 – MI SCRIVE LA MEGDAM
In data 12 marzo 2012, trovo QUESTO COMMENTO.
Parlano di menzogne e diffamazioni (MIE), parlano di serietà e trasparenza (LORO).
Parlano della loro estraneità alle aziende che sono già state sanzionate e che ovviamente NON hanno nulla a che fare con loro.
Ma certo! La MIA esperienza si basa sulla CIAO JOLLY, sono i commentatori che leggendo la mia esperienza hanno evidentemente riscontrato e/o ravvisato un comportamento scorretto da parte di alcuni rappresentanti Megdam ed espongono sul mio blog le loro vicende, infatti anche io chiarisco la mia posizione in QUESTO COMMENTO.

COLPO DI SCENA N°2 – UTENTI “GRAZIATI”
Registro positivamente le esperienze di 2 utenti che dapprima mi scrivono con preoccupazione (MAURIZIO_1 e STEFANIA_1), poi riscrivono dicendo che Megdam si è dimostrata cortese, comprensiva e che li ha agevolati (MAURIZIO_2 e STEFANIA_2).

Colgo quindi l’occasione per ripetere pubblicamente che se ci sono esperienze positive ben vengano e ne siamo tutti contenti, ma visto l’argomento trattato, non giova a nessuno, né a chi legge né all’azienda menzionata, che non si possa spiegare più dettagliatamente il processo attraverso cui l’utente è stato “agevolato” o svincolato dal contratto. Pertanto, proprio con l’intento di seguire un filo logico conduttore e testimoniare tutto quello che succede, sappiate che, NON INTENDO CANCELLARE i commenti negativi lasciando solo quelli positivi, o tutto o nulla.

COLPO DI SCENA N°3 – I FAN
Nonostante il perdurare di commenti anche estremamente negativi, ora sono comparsi anche i fan sostenitori della Megdam, abbiamo:
GIANNA
PAOLA
MARA

Tali sostenitori non solo tendono a voler sbugiardare tutti gli utenti che hanno commentato negativamente (quasi volessero rendere una pariglia), ma soprattutto si meravigliano dell’ignoranza di questi ultimi, perché –a detta dei Fan– il contratto Megdam è chiaro e limpido come l’acqua di sorgente.
Sono gli utenti arrabbiati che non hanno capito nulla e vogliono fare i furbetti!!!

Bene… molto bene! IO VI CREDO CARI I MIEI FAN!!
Io vi credo, quindi VI ESORTO a mandarmi una copia dei vostri contratti, cancellate ogni traccia dei vostri dati personali, passate il documento allo scanner e trasmettetelo alla famosa email: [email protected].
Pubblicherò sul blog in men che non si dica. Orsù, prendiamo spunto dal fondamentale Principio del Contraddittorio e mettiamo così a tacere tutte queste lamentele, perché se a suo tempo avessi incontrato Fan della Ciao Jolly reticenti all’invio del contratto comprovante la loro esperienza positiva avrei francamente sospettato della loro autenticità. Non vorrei lasciare gli utenti inkazzati della Megdam col dubbio che voi FAN siate delle utenze “fake” 😉

 

BLA BLA BLA

<<Noi ce l’abbiamo duroooo>>

<<Roma ladrona>>

<<Scenderemo fino al Po con i forconi>>

Qualcuno di voi riconosce tutti questi BLA BLA BLA? Queste folcloristiche frasi che ormai da 15 (sic!) forse 20 anni ci risuonano nelle orecchie insieme a pernacchie varie, gesti di bonton come diti medi alzati per aria a ogni piè sospinto, sfanculeggianti mimiche della serie “mio nonno portava l’ombrello appeso proprio nell’incavo del gomito” (grazie Borghezio, grazie).

E tutto quel verde poi? fazzoletti, foulard, camicie, cravatte, cappelli, bandiere, simboli perfino su scuole, ecchesarammai? Una branca estremista radicale del WWF-LIPU-ENPA? Saranno mica i famosi/famigerati VERDI???

Macchè! Sono i leghisti FORA D’IL BAL, sono quei chiaccheroni sconsiderati norditalici che si ostinano a trovare origini storiche ad un’area da loro denominata Padania (che per alcuni arriva fino all’Umbria!… ??? mah) e che in tutti questi anni ci hanno TRITURATO i maroni (non solo il ministro Maroni) con le loro asserzioni di integrità morale, con tutta la pantomima di “Roma ladrona noi non ci mischieremo a loro, anzi portiamo i ministeri al nord”……..e intanto però gli euro-stipendi te li da la Roma ladrona.

Infatti si erano così tanto abituati bene a Roma Ladrona che, guarda guarda guarda un pò, si sono messi a rubare pure loro! Figli ignoranti posizionati dove serve, altri ignoranti messi a capo di posizioni che contano (eh Rosy?), soldi buttati nei ministeri aperti al nord, etc etc

Hanno fatto nè più nè meno di tutti gli altri (dico TUTTI, quindi non sfracellatemi le palle con la storia che “anche nel PD”… HO DETTO TUTTI!!!), per cui nella mia modesta opinione, TUTTI questi ladroni devono sparire! Altro che assemblee con le scope, altro che chiedere scusa con le lacrime di coccodrillo, altro che giurare e spergiurare che non lo faremo più e largo ai giovani… A CASA TUTTI dovete andare!

A casa senza stipendio, senza cassa integrazione, senza contributo di disoccupazione, senza un cazzo di un cazzo di un cazzo!

Svergognati! Disonesti! Dovreste andare a spalare merda per il resto della vostra vita o andare in miniera nel buco del culo del mondo aspettando di compiere i vs 40 anni di lavoro e che vi arrivi (se ne rimane) la pensione minima della minima di un pensionato che sta in un ricovero con l’IMU da pagare che fa spavento.

Non vi sopporto più, mi fate schifo tutti, avete rovinato l’Italia con il vostro andazzo, tutti busoni col culo degli altri, tutti santi a fare i distinguo “ah mah però”, “ah ma io no”, “ah ma noi siamo, noi facciamo, noi siamo i più onesti”… ma va con la tua cazzo di ampolla alle sorgenti del Po e annegati con tutti i tuoi seguaci.

Eravate un movimento interessante, un movimento del popolo, con idee controverse ma su cui si poteva discutere per arrivare a qualcosa di buono per tutti, poi vi siete attaccati alla poltrona come tutti gli altri sui quali sputavate e ora dovrebbero tirare le monete anche a voi come fecero con Craxi!

Buon vicinato

E’ tempo di orto, di semina, di zappatura e di vangatura, ma ohibò mio marito Stewie ha una spalla un pò malconcia e tutti questi lavorini non sono per ora alla sua portata. Non sono nemmeno alla mia portata, faccio tante cose nell’orto, ma zappatura e vangatura non sono il mio forte.

Ieri sera tornando a casa dal lavoro Stewie si era riproposto di provarci comunque a fare qualcosina, ma non ne ha avuto modo: un gentilissimo vicino, sapendo che mio marito non era in forma, si è volontariamente e spontaneamente messo a fare i lavori pesanti nell’orto. Abbiamo così trovato la terra praticamente già tutta smossa e il vicino ancora all’opera, siamo rimasti benevolmente basiti, quasi commossi dalle sue poche parole “ho sentito che non stavi bene, così ho pensato di aiutarti”.

Allora il buon vicinato esiste! Allora vale la pena talvolta di sopportare qualche rumore molesto in più del solito, anche qualche domanda un pò più curiosa ed insistente sulla vita privata (senza mai eccedere), vale sempre la pena sorridere ed essere cortesi.

Questo gesto per piccolo che sia, ci ha scaldato il cuore.

Times they are a changing

1 aprile 2012 – è doveroso un aggiornamento lavorativo, direi quasi “è dovuto”.

Siamo passati dal governo del dire al governo del fare, dopo 1 mese di mandato del nuovo responsabile, qualcosa si è mosso: un collega ha fatto un corso tecnico di aggiornamento di 2gg, sono state ricompilate le schede di sicurezza di reparto in base a nuove valutazioni sulle necessità di DPI (dispositivi di protezione individuale), ci ha tolto alcune spine dal fianco chiarendo “chi-fa-cosa” (e non noi), abbiamo il via per lo smaltimento di ferraglia inultimente accatastata presso di noi (neanche fossimo una discarica Hera).

Abbiamo perfino paura che tutto ciò sia un sogno ad occhi aperti e che ci risveglieremo bruscamente cadendo dal letto! Speriamo di no!! E’ una sensazione molto bella avere finalmente qualcuno che decide!!!

Sono galvanizzata, addirittura… !!! Roba impensabile fino ad un mese fa mentre svolgevo comunque il mio lavoro, ma in un fitto grigiume.

Hasta la victoria! SIEMPRE!!!