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ESSERE METALMECCANICI

Essere METALMECCANICI oggi, in Italia soprattutto, è l'ultima presa per il culo del mondo del lavoro!
Sento sulla mia pellle il pathos di chi domani a Mirafiori dovrà votare, so che stanotte pochi di loro dormiranno, arrabbiati, delusi, feriti, amareggiati, ma soprattutto combattuti tra questo SI / NO.

Se vince il SI, perdono tutti i metalmeccanici d'Italia, tutti i lavoratori in generale, poichè scelta una via è giocoforza che altre categorie lavorative, in nome della crisi, dei mercati e della fottuta globalizzazione, verranno penalizzate pesantemente.
Sindacati dipendenti dell'azienda, basta con le RSU ma ritorno alle RSA, aumento dei turni di lavoro, aumento dei cicli di lavoro, aumento non discrezionale delle ore di straordinario (si parte con 120 ma potrebbero essere 200) e ovviamente da fare durante i giorni di riposo/recupero.
Nessun aumento di stipendio! Nessun aumento di premo produttività (tanto invocata ma poi se la deve godere solo Sergio)! Nessuna malattia… se ti ammali prima di un festivo sono cazzi amari, piuttosto vai a lavorare e stramazza per terra con la febbre a 40, forse chiameranno l'ambulanza, o forse no, magari aspetteranno la fine del turno per non disturbare la produzione.

Se vince il NO, è probabile che Marchionne molli baracca e burattini lasciando tutti a bocca asciutta, ma è probabile, non certo, perchè in brache di tela si ritroverebbero (eventualmente) non solo i lavoratori dello stabilimento, ma migliaia di altre aziendine legate all'indotto di Mirafiori. 
Programmi televisivi a gogo con i soliti spot anticomunisti da parte di Silvio, discorsi beceri di Lega e PdL, discorsi inconsistenti da parte di persone che NON sono metalmeccanici che lavorano in linea ma che vorrei tanto lo fossero!
Guizzo d'orgoglio dei lavoratori, ma lo stesso paura di trovarsi una bella lettera di nuova CIG, magari straordinaria dello straordinario, magari che poi finisce in mobilità e licenziamento.

Comunque vada, molto probabilmente sarà un casino, allora dovrebbe intervenire a gamba tesa il solito STATO, solo che stavolta dovrebbe pretendere un piano aziendale di sviluppo che si rispetti e che rispetti i lavoratori, dovrebbe pretendere di sapere se ci sono o se sono fuffa questi miliardi di investimento (ma intanto le azioni FIAT salgono e così c'è sempre qualcuno che specula sui lavoratori); dovrebbe pretendere il rispetto ESSO stesso (Lo Stato, e quindi noi tutti anche i non metalmeccanici), perchè per anni ha messo le stampelle alla FIAT per non affossarla, per anni ha fatto tira-e-molla con gli Agnelli…..

Ma si sa, una generazione crea, la seconda porta avanti e la terza distrugge.

Comunque, se avete voglia di leggere brevemente questo meraviglioso accordo di merda firmato da tutti i sindacati di merda TRANNE che dal sindacato che rappresenta secolarmente i metalmeccanici, eccovelo qui con tanto di firme annesse.

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9 Responses to “ESSERE METALMECCANICI”

  1. raccontatore scrive:

    ebbene .. è stato sì. Ma era inevitabile: non c'era scelta. Chi avrebbe voluto rischiare il licenziamento.
    Lo stato è intervenuto, anzi il capo è interventuo per sparare una delle solite sue inopportune esternazioni (o dovrei scriverti che quello è ciò che pensa veramente, solo che quando suggeriscono i suoi consiglieri, riesce a nascondere), di fatto una poco tacita approvazione della minaccia di marchionne: chiudere ed andarsene.
    Qual è il futuro: sempre più servi e teste di legno sopravviventi.

  2. raccontatore scrive:

    ps
    mi sono scaricato il documento, finora credo che nessuno lo ha mai pubblicato e non so neppure se lo si riesce a trovare. Lo leggerò.

  3. Skynet70 scrive:

    @RACCONTATORE: purtroppo è stato sì; cmq non voglio essere disfattista fino in fondo, da metalmeccanica mi aspetto di vedere se Sergio verrà smentito dai fatti oppure no. 
    Intanto lui ha messo le mani avanti dicendo che per il 2011 non produrrà nulla di nuovo… quindi sto cazzo di investimento dove e come lo farà è proprio un mistero di Fatima!

  4. camosciobianco scrive:

    …ho ammirato il coraggio dei tanti operai che hanno votato NO, pur sapendo qual era il rischio. Sì, si è trattato di vero e proprio coraggio, perché la posta in gioco era semplicemente il proprio futuro, la propria vita.

    Non so se hai fatto caso al silenzio proveniente dalla Lega. Così pronta a vantarsi, alcuni mesi fa, di contare più iscritti al proprio partito dentro Mirafiori che il PD … 

    O.

  5. luigi7 scrive:

    molto volentieri son venuto a trovarti….anche se immaginavo già i toni che sarebbero stati usati qui dentro contro la FIAT e il Governo, nulla di nuovo…non sono un metalmeccanico ma vivo a Torino..e tu no, eppure parli della mia città come se ci vivessi..tu che ne sai dei disagi, dei problemi e delle conseguenze dell'ipotetico no? nulla, perchè tu stai a Ferrara e come io me ne frego dei tuoi problemi, roba tua, tu te ne sbatti dei miei…nel nome del potere operaio, che ti frega se un'intera città è in crisi??? personalmnete sono deluso come torinese, credevo che il senso d iattaccamento al lavoro fosse maggiore, dopo anni passati in azienda, il 46% dei dipendento non approva il nuovo contratto…detto che la porta è sempre aperta,(ma non lo fanno, abbaiano ma stanno li), io l'ho letto iol contratto, e credimi, mi piacerebbe che chi la pensa come te facesse le vasligie e lasciasse il posto a chi ha volgia di lavorare veramente, perchè di disoccupati che han voglia e enecessità di lavorare a Torino ce ne sono, tantissimi..quindi lor signori che han votato NO, o se ne vanno urlasndo a sbraitando, o continuano amangiare nello stesso piatto,…chissà x' nè te ne chi ha votato no parla delle nuiove regole sull'assenteismo, sul fancazzismo…li non ne parla nessuno,…eppure sono il nocciolo  della questione, perche vedi, io non sono metalmeccanico, ma mia figlia lavoro presso unazienda del gruppo, e lo vede il grado di assenteismo e menefreghismo che c'è….lavora a Mirafiori…a me sembra una buona soluzione, ma io parlo da torinese coinvolto…chiaro che siamo tutti finocchi col culo degli altri…ma se ci sei dentro, la vedi in modo diverso..c'è un anno di tempo per programmare, non cominciamo con gli scioperi…x' allora non avrebbero capito una mazza…lo sciopero è per chi non ha voglia di lavorare..e il 46% di fannulloni mi sembrano troppi….quanto alla Lega, ha sempre preso posizione per il SI, a livello nazionale ( echissenefrega) sia a livello locale con Cota…ma se uno non legge….

  6. luigi7 scrive:

    ho scritto di fretta ed è pieno di errori..me ne scuso….
    buona giornata

  7. RW2punto0 scrive:

    Anche io come Camosciobianco ho ammirato il coraggio di chi ha votato NO. Coraggio che ha consentito che vincesse il SI, ma non così largamente come si era ipotizzato. E' un momento triste questo per l'talia. Anni di rivendicazioni e conquiste cancellate in un attimo da un diktat dittatoriale che ha costretto migliaia di persone a scegliere fra un lavoro privo di dignità e la disoccupazione.
    Ed il Governo? berlusconi ha semplicemente detto che Marchionne avrebbe fatto bene, nel caso di vittoria dei NO, ad andare via dall'Italia. E questo signore dovrebbe tutelare gli interessi del Paese e degli Italiani? Si vergogni e ci liberi al più presto dalla sua imbarazzante presenza.

  8. raccontatore scrive:

    Sì, seguirò anch'io il filo di questi investimenti misteriosi.

  9. raccontatore scrive:

    ehi!!! ci hai mollato?