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MIRABELLO

Abito a 15 km da Mirabello, paese anonimo (come tanti altri) sperso nella provincia ferrarese che si snoda e si sviluppa ai bordi di un rettilineo. Per una provincia a maggioranza di votanti PD, Mirabello è il PUNTO NERO dell'Emilia Romagna, l'enclave più conosciuta del vecchio partito MSI, poi di Alleanza Nazionale, oggi di Generazione Italia.

Dico la verità… oggi avrei voluto esserci anche io là ad ascoltare Gianfranco, ma ringrazio LA7 che ha trasmesso il suo discorso praticamente in diretta, così non mi sono spostata dal divano e da lì l'ho applaudito.
Non si può non essere d'accordo con almeno il 90% delle sue parole e non si può negare che Gianfranco si sia tolto un bel pò di sassolini dalle scarpe (echeccazzo… l'avessi fatto prima Gianfrà!!!).
Non sono stupida, ho notato che a volte è stata data una botta al cerchio e una alla botte, Gianfranco sa come si deve parlare, non fa politica da ieri, è ben scafato e quando parla sceglie le parole.
Ammetto che quasi quasi mi era venuta voglia di fare la tessera di Generazione Italia… ma starò a vedere gli sviluppi, aspetto di veder concretizzate le sue parole, c'è tempo per votarlo.

Per una come me che quando avevo meno di 10 anni vedevo recapitarmi a casa L'Unità, essere d'accordo con il 90% delle parole di Fini vuol proprio dire che a sinistra c'è il vuoto pneumatico, il baratro, il nulla! E come potrebbe non esserlo visto che gli attuali dirigenti di partito distruggono i volti nuovi, parlano e straparlano di voler procedere con assemblee, consulte programmatiche, consenso di larga maggioranza, rispolverano addirittura il vecchio ULIVO di prodiana memoria per la rinascita di un nuovo Ulivo… 

MA PER PIACEREEEEEEEEE!!!! MA NON DICIAMO CAZZATEEEEE!!!

Veltroni che torna a parlare, sempre delle solite cose, dopo mesi e mesi di silenzio; D'Alema che tanto ha tramato per diventare presidente di non so più che cosa eclissandosi dalle scene e facendo ritorno solo per ostacolare Vendola! 
Il PD deve fare la sua parte, deve smetterla di stare sopra le righe, deve smetterla di far finta di sapere cosa vogliono gli italiani andando a casa loro porta a porta, soprattutto deve smetterla di aver paura di discorsi relativi al bene della nazione, ai valori della famiglia e della Patria! Sì sì sì, questo è il fatto, perchè le parole "famiglia + nazione + patria" in bocca a Fini, che è stato il delfino di Almirante, che a sua volta era di fatto un vecchio camerata fascista, queste parole di fatto fanno tremare tutti quelli del PD, fanno tornare a galla paure e rancori, fanno mettere i remi in barca, fanno arretrare un partito intero… basta ancora uno spauracchio per far rispolverare a ogni piè sospinto l'antifascismo!

Io non ho nulla contro l'antifascismo, mio nonno è stato in un campo di concentramento, figuriamoci!
Quello che mi rompe i coglioni sono gli attuali politici di sinistra che si nascondono dietro l'antifascismo per NON ASCOLTARE i cambiamenti in atto da parte di un certo tipo di destra. Di fatto ignorando questi mutamenti riescono ad essere più statici del vecchio PCI di stampo staliniano!
Dovete riascoltare il discorso di Fini, dovete filtrare quello che serve e dovete adoperarlo per coltivare insieme il bene comune, dovete farlo! Avete l'obbligo morale di farlo, dovete fare qualsiasi cosa per aiutare i vostri elettori perchè di fronte alla crisi economica, alla disoccupazione, alla criminalità, agli attentati alla Costituzione Italiana e a tutto quello che va nell'esatto opposto del bene comune dei cittadini, voi immobili larve del PD dovete rendere giustizia all'Italia con qualsiasi mezzo e qualsiasi alleanza.
Fini ha invocato discussioni in Parlamento su temi che sono di primaria importanza e non dovete sottrarvi.
Se lo farete verrete sepolti nel dimenticatoio, alle prossime elezioni le vostre percentuali saranno più che dimezzate, fintanto che gli ultimi vecchi militanti ex-pci non saranno sepolti e voi scomparirete.
Svegliatevi o verrete travolti, DAI BERSANI… DAT NA' MOSSA!!!

Un sentito grazie a Gianfranco, al quale hanno scritto un bel discorso che ha animato di molto gli animi e che quasi è riuscito a svegliare coscienze, da domani sarai ancor più triturato dai giornali del nano imperialista e dai tuoi ex-caporali; l'unica cosa che non ti perdono è quella di non esserti ribellato prima… sapevi che eri finito in un covo di serpi e ci sei rimasto lo stesso, sei uscito solo quando l'odore di merda era indicibile, per questa ragione anche tu hai le tue colpe in questo sfacelo italiano e questa NON TE LA PERDONO!!!

CAVALIERE DEL LAVORO

Capita di farsi male e al mio nobile responsabile valvassore capita indistintamente sia al lavoro sia a casa. Al lavoro perchè ormai non è più abituato a svolgere attività manuali "sul pezzo", a casa perchè molto probabilmente si distrae pensando che starebbe meglio se fosse al lavoro, ma siccome, ahimè, DOBBIAMO consumare i nostri giorni di ferie, allora si piega al volere aziendale assentandosi.

Così capita che si faccia male, che debba stare in riguardo perchè le sue ossicine devono fare una convalescenza di almeno 1 mese e poi di ricontrollare se tutto è ok.
Capita anche che molto prussianamente lui interpreti il minimo della convalescenza come il max riposo da lui sopportabile e che dopo tale termine lui scalpiti per tornare al lavoro. Così tra apertura di malattia, visite, controvisite per chiudere o sospendere rocambolescamente la pratica di malattia, capita che lui faccia lavorare gli altri molto più di quel che non sarebbe se solo aspettasse e beneficiasse di quei 20gg ulteriori di riposo che gli spetterebbero per rimettersi in forma.

Cosa che a noi piccoli servi della gleba dell'ufficio coglie non tanto di sorpresa, ma sempre e comunque con un minimo di perplessità, specie sapendo che questa sua abnegazione filoaziendale non si è MAI tramutata in un DO UT DES degno di nota, ma con alcune esemplari ed inaspettate tramvate! (evidentemente non troppo dolorose per lui).

L'unica cosa che speriamo per lui è il titolo di Cavaliere del Lavoro, altrimenti davvero è fatica sprecata.

SERGIO

Credo che l’espressione “è facile fare il busone col culo degli altri” sintetizzi perfettamente l’ottica di pensiero di Sergio Marchionne.
Saremmo capaci tutti di fare i nostri interessi imprenditoriali tirando il collo a lavoratori, sindacati, ciucciando a più non posso da aiuti / finanziamenti statali, fare un possente rutto alla fine di questo lauto pasto e poi dire “vabbè tanto ho già deciso che vado a produrre in Serbia”.
 
Con il caso Pomigliano la FIOM ha sostenuto un durissimo UNO CONTRO TUTTI, ma proprio tutti, partendo dalla propria sezione di partito, di sindacato, dai propri lavoratori, il governo, il datore di lavoro e finendo anche con parte dell’opinione pubblica… Uno scontro distruttivo dove Confindustria li ha definiti sabotatori e la FIAT li ha puniti con ritorsioni vendicative eseguite tramite licenziamenti. Qualcuno infatti dirà e sosterrà che proprio a causa dei sabotatori che Sergio se “n’è avuto a male” e fa l’inkazzoso ingastrito.
 
Il nostro Sergio manda la sua letterina a tutti lavoratori predicando le solite favole aziendali, i soliti panegirici del “volemose bene perché io ne voglio a voi e ci tengo a voi e alle vostre famiglie, cresciamo insieme in uno sforzo comune”, poi ZAC! Ecco pronta l’inculata, ritorsione contro MIRAFIORI, non basta POMIGLIANO, non basta TERMINI IMERESE, ora torniamo anche a rompere i coglioni ai lavoratori di Mirafiori.
 
Sergio è perfettamente in linea con il comportamento degli imprenditori internazionali che si permettono di fare e di disfare a loro piacimento, che svendono pezzi storici di paese perché tanto chissenefrega il mercato è cambiato e dobbiamo adeguarci o rimarremo indietro, che predicano di standard di qualità fino alla nausea, ma che nemmeno sanno dove stiano di casa visto che tutti ormai hanno aperto distributori commerciali/produttivi in Cina!
 
Sapete che vi dico???  E MO’ BASTA!!!
Basta con il refrain della competitività, dell’adeguamento al mercato, basta con le modifiche unilaterali a comportamente e a patti ormai assodati.
Perché prendersela con Mirafiori se a Pomigliano hanno deciso in una certa maniera, tra l’altro sul filo di un’illegittimità contrattuale e costituzionale che basta un soffio per cadere nel baratro, il tutto con la complicità e compiacenza dei sindacati ANCHE di sinistra e anche degli pseudo-governanti di sinistra… vergognatevi!!! Lavativi e rincoglioniti, vent’anni fa non vi sareste nemmeno sognati di firmare e di suggerire la firma di un tal contratto!

Il Governo ora si indigna, Chiamparino e Cota vogliono spiegazioni e consultazioni, Silvio invece dice semplicemente che "siccome Sergio è un imprenditore può fare il cazzo che vuole come e quando gli pare" e gli da pure il suo beneplacito… la sinistra… mah dove cazzo sta???

CONCLUDENDO… BASTA FARE IL BUSONE COL CULO DEGLI ALTRI!!!

CHE AFA FA

In questo periodo quando esco dal lavoro ed arrivo a casa mia vengo accolta da un suono inconfrondibile, un suono che come nessun'altro forse esprime il senso di calura, il frinire delle cicale.
FRIN FRIN FRIN FRIN FRIN FRIN FRIN

Sempre, di continuo, incessantemente, grazie anche alle cicale la cappa di caldo e di afa che opprime i pomeriggi sembra amplificarsi ancor di più.
Così non mi sento in provincia di Ferrara, se chiudo gli occhi e le ascolto percependo solo il caldo sulla pelle mi sembra di essere in Sicilia… non so perchè, non sono nemmeno sicura che le cicale siano riuscite a passare lo stretto per approdare su quella meravigliosa isola, ma tant'è…

Il prossimo inverno, quando e se vedremo ancora gli spalaneve in azione frequentemente come in questo appena trascorso, allora vorremmo tanto sentire le cicale frinire, mentre ora vorremmo almeno una leggera brezza serale che possa accompagnarci lieve nel sonno.

Buonanotte  

AUSTERITY

Austerità, regime di ristrettezze, pochi mezzi e niente spreco, ma soprattutto pochi soldi da spendere.
Chiediamo ai nostri nonni cos’è stato x loro l’austerity, poi cerchiamo di capire cosa vuole da noi Tremonti quando dichiara che l’austerity è l’unica via necessaria per risollevare l’Italia dalla crisi.
 
Una domanda Giulio: ma mi spieghi perché ti rivolgi sempre agli Italiani in generale, un po’ così con un tono da plurale maiestatis, mentre invece dovresti bacchettare una ristretta fetta di italioti ricchi sfondati che nemmeno sanno fare lo spelling del vocabolo austerity??
Capiamoci Giulietto mio, perché non posso sentirmi il tuo dito puntato contro come se la colpa fosse mia, delle mie spese, dei miei piccoli vizi, delle mie poche (e oculate) puntate al ristorante. Io non spendo né spando, se lo faccio uso solo soldi miei debitamente guadagnati in ogni minuto che trascorro in ufficio, soprattutto non metto il conto in rosso… quindi ti prego Giulio caro, quando si parla di debito e spesa pubblica, ti esorto a non accollarli alla “res publica”, bensì a quelle teste di cazzo strapagate che lavorano nella e per la Res Publica.
 
Poi potremo anche parlare di manovre, manovrine e austerity, ma prima cerchiamo di non far spendere i soldi che non abbiamo in tasca, altrimenti non usciremo mai dal gorgo!

SOLIDARIETA'

Tratto da Wikipedia:
"Solidarietà: è un sostantivo che deriva dalla parola francese solidaire ed ha come suo significato principale quello etico-sociologico.
Sta correntemente – ma impropriamente – ad indicare un atteggiamento di benevolenza e comprensione, ma soprattutto di sforzo attivo e gratuito, atto a venire incontro alle esigenze e ai disagi di qualcuno che ha bisogno di un aiuto".

Tratto da un dizionario on-line di italiano:
"Solidarietà: l'essere solidale con altri; piena concordanza di pensiero e di azione su un fatto determinato".

*************

I precedenti paragrafi mi confermano ancora una volta che il mondo sta andando alla rovescia e che noi lo stiamo lasciando andare per la sua strada facendoci trascinare con lui: normalmente sarebbe a dir poco intollerabile che un qualsiasi ministro o alta carica dello Stato dimostrasse o dichiarasse la sua "solidarietà" a persone non solo indagate, ma addirittura incriminate!
Al giorno d'oggi invece tale sfoggio di inappropriata solidarietà è orma d'uso comune, non passa giorno che qualche ministro esterni con vero e proprio pathos la sua vicinanza spirituale a dei delinquenti.

Non ci siamo ragazzi! Proprio non ci siamo!

POMIGLIANO 2 – EMMA

Alcuni giorni dopo il precedente memo su Pomigliano, la nostra EMMA ha dichiarato che bisogna risanare le aziende eliminando gli esuberi.
MMMMM… hai ragione Emma, hai proprio ragione, perchè non cominciamo dai dirigenti inutili?
Eh Emma? Cosa ne dici di toglierci dalle palle i dirigenti che non dirigono e non decidono un cazzo? Che giocano tutto il giorno a "schiva l'oliva" con le responsabilità? Che sono solo capaci di contare quanti minuti stai in bagno a pisciare? Che non vedono di là dal proprio naso mentre dovrebbero pianificare, aggiornare budget, prevedere il mercato con strategie di marketing e tante belle cose del genere?

E cosa ne dici poi dei dirigenti (e non) pensionati che sono ancora a lavorare in azienda e a rompere il cazzo come e più di prima? Cosa ne dici di queste figure sinergiche e di interfaccia? Perchè non li pensioniamo e basta così risparmiamo tempo e denaro e rompimento di coglioni?

Perchè quando si parla di esuberi deve sempre preoccuparsi l'operaio o l'impiegato col mutuo da pagare e non si deve mettere una bella fifa blu anche il dirigente?
Ma lo sai che ci vogliono 5-10 dipendenti di piccolo taglio per ammortizzare un dirigente di medio stipendio?

Ma porco schifo la vogliamo finire sta pagliacciata???
Dai Emma fai per bene va là

POMIGLIANO 1

Vorrei dire la mia su Pomigliano, tanto in questi giorni gli articoli online si sprecano così come i commenti che li seguono.
 
Ho letto, forse come tutti voi, solo uno stralcio riassuntivo dei punti principali tramite cui la FIAT esponeva il suo nuovo piano produttivo di rilancio per lo stabilimento di Pomigliano. Uno di questi era l’aumento da 2 turni produttivi di 8 ore a 3 turni (c’è chi dice anche 4 da 6 ore) per permettere il funzionamento 24ore su 24.
 
Essendo io metalmeccanica (vedi incipit), tra l’altro proprio in un’azienda legata all’Automotive (termine che indica sostanzialmente il comparto Automobilistico e indotto), stando che l’Automotive è in piena crisi da inizio 2009 (e anche fine 2008 per aziende del ns stesso settore)…. mi sono chiesta e mi chiedo tuttora:

MA CHI DIAVOLO LE COMPRERA’ TUTTE QUESTE PANDA PRODOTTE 24ORE SU 24 ???
 
Guardate che non è una domanda da poco conto: nel 2009 alla mia azienda NON sono pervenuti ordini consistenti, ma nemmeno uno, stavamo in piedi a mala pena grazie alla chiusura e fatturato di commesse già acquisite nel 2008; nel 2010 stiamo vedendo qualche spiraglio di luce, ma siamo ancora in regime di cassa integrazione…
Le PANDA le comprano gli operai, gli impiegati, le mamme, le persone comuni, le stesse persone che sono a casa in cassa integrazione, a cui la banca nega fidi, che tirano la cinghia, che dormono sonni agitati ogni volta che in tv qualche scalzacane grida “oggi il Mibtel ha fatto MENO… BRUCIATI MILIONI DI EURO DI RISPARMI…”
 
Cosa frulla in testa a Marchionne? Dove le vuole vendere? Chi gliele comprerà? Le darà agli americani? Se le terrà in giardino? Le seppellirà nello stretto di Messina per fare fondo al ponte?
 
Qualcuno di voi potrebbe ribattere che le maestranze non sono tenute a pensare, a farsi troppe domande, né ovviamente a capire le grandi strategie, i grandi disegni di management e di marketing… visto che le maestranze non si intendono di benchmark né di altre diavolerie.
Le maestranze sono solitamente un gregge ingenuo e credulone, ma a volte le domande sorgono spontanee e le risposte pure, perché alla domanda di prima ci sono solo risposte poco simpatiche:
 

  • Marchionne vuole spremere come limoni i lavoratori di Pomigliano, sfornando auto a go-go e tra 2 anni saremo punto e a capo perché il mercato sarà saturo di Panda invendute, quindi lo stabilimento verrà ritenuto ESOSO da mantenere.

  • Marchionne ha bussato cassa allo Stato proponendo di tornare in Italia previo finanziamento ed aiutino; in totale delirio di onnipotenza, a forza di far lavorare la gente all’estero per 2 soldi ed un tozzo di pane, ha scommesso che avrebbe potuto fare lo stesso in Italia, per di più nel meridione, forte della minaccia della crisi che paralizza i lavoratori italiani e il mercato.

La FIAT non fa, non ha mai fatto e mai farà NULLA X NULLA, non è beneficienza quella di tornare in Italia, ma un tornaconto di cui vedremo gli effetti tra pochissimi anni.

LA TRUFFA… ADDENDUM!!!

Uno dei miei precedenti post, intitolato LA TRUFFA, sta purtroppo furoreggiando.
E' evidente che la mamma dei truffatori malandrini è sempre e costantemente incinta!

Non scoraggiamoci, anzi… ho ritenuto necessario questo "Addendum" almeno per riepilogare i loro nomi:
- EUROKONTAT SRL (marchio ITALIA DENTRO CASA)
- CIAO JOLLY SRL (sempre con la sede in via del Cristo 326, Padova)
ora invece sono:
- NUVOLA JOLLY SRL (via N.Copernico 8, Padova)

Nomi diversi ma stessa merda che gira e che puzza sempre più!

Inoltre, cito da un estratto di un comunicato ADUC (n°15054 del 19 gennaio 2009), ci sono altri nomi di società che hanno operato illecitamente e sono state sanzionate:

- Provvedimento n. 19256 - ODALISCA CARD-ACQUISTI OBBLIGATI
Azienda. Blu Dream S.r.l. (già Odalisca S.r.l.), con sede in Selvazzano Dentro (Pd), via Santa Chiara, 10

- Provvedimento n. 19259 215 - TUTTO CASA
Azienda. Sig. Zonta Omar, titolare dell’impresa individuale Domus Reginae (marchio Tutto Casa) di Zonta Omar, con sede in Capriccio di Vigonza (PD), via Venezia, 147

- Provvedimento n. 19261 224 - "ITALIA DENTRO CASA" BY EUROKONTAT
Azienda. Eurokontat S.r.l. (marchio Italia Dentro Casa), con sede in Padova, via del Cristo, 326

- Provvedimento n. 19265 234 - HORO-TESSERA SCONTO
Azienda. Horo S.r.l., con sede in Viale XV Luglio 1886, Treviso

- Provvedimento n. 19266 - CASA MODERNA-FIDELITY CARD
Azienda. AB S.r.l. (già Mb2c S.r.l.) con sede in Albignasego (PD), via Caravaggio, 11

********************

Ognuna di voi che ha commentato il precedente post si trova ad un certo punto della vicenda: chi ha fatto in tempo a schivare la grana, chi l'ha capita solo come me al momento del ritiro buoni, chi si è fatta intimorire di più o di meno… ognuna ha la sua storia cucita addosso. In base all'esperienza provata sulla mia pelle, in base ad almeno 3-4 ragazze che mi hanno scritto in pvt e che poi mi hanno confermato di essere riuscite a porre rimedio, io posso solo ribadirvi questo:

Usate la vostra rabbia e la vostra disperazione (perchè a volte è così che ci si sente) contro di loro, se vi urlano al telefono insultandovi fate altrettanto… non siate nè caritatevoli nè cristiane nemmeno umane con questi farabutti!
Ogni volta che vi verrà uno scrupolo (perchè solo la gente onesta osa ancora avere scrupoli) pensate alle vostre notti insonni, pensate alle litigate che vi hanno procurato in famiglia e non abbiate pietà.

Detto questo, dovete denunciare sempre e comunque a: Carabinieri, Guardia di Finanza, telefonate e scrivete all'ADUC, telefonate e scrivete all'ANTITRUST (numero verde 800166661 attivo dal lunedi al venerdi dalle 10 alle 14), consultate un avvocato (magari di un'associazione consumatori) ed infine NON PAGATE!!! Lo so che sembra strano e pericoloso, lo so che "loro" al telefono sono tremendi e vi minacciano, ma per una volta nella vostra vita provate a fare come loro e non pagate nulla!
Il pezzo di carta che avete firmato e che loro dicono essere un contratto stilato dai migliori avvocati, è una proposta di commissione che il magico Sig. Bruno si è ben guardato dal controfirmare!

Ringrazio che mi scrive che il mio post è riuscito ad aiutarlo, anche solo "spiritualmente" (è già brutto sentirsi coglione ed infinocchiate, ma esserlo da sole è terrificante!), spero che anche questo riepilogo possa accelerare ricerche sul web.
Vi abbraccio tutte, tenete duro e non mollate mai!

MAIALE GIALLO

No, non sono matta, sono solo incazzata con il mio carissimo operatore telefonico TELE2, anzi ooops pardon dal 1 marzo 2010 non si chiama più Tele2 bensì TELETU.
TELE TU… fa pensare e, come diceva un famoso trio comico napoletano, "a mè mà pare una strunzata!!!" e infatti così si sta dimostrando la questione.
Usiamo Tele2 da 4 anni, so bene che ogni operatore telefonico ha le sue magagne, ma tutto sommato finora eravamo soddisfatti del servizio; paghiamo il canone Telecom e la bolletta Tele2 per l'ADSL (che 4 anni fa era in assoluto la più competitiva) e questo ci rende i più bersagliati dalle offerte commerciali. A casa mia sono arrivate telefonate da almeno 5 operatori: Tele2, Telecom, Infostrada, Vodafone e da ultimo Fastweb. Tutti con la tiritera di togliere sto canone… ma col cavolo che lo tolgo il canone!
 
Comunque ritorno a bomba sul problema: la mia ADSL non va un cazzo, un bradipo in confronto fa i 100 all’ora, non posso utilizzare un qualsiasi servizio o sito dove serve inserire username e password per entrare, quindi NO posta elettronica, NO conto corrente on-line, NO a qualsiasi social network, leggo a malapena le news online e rendo grazie quando non c'è un banner animato che rallenta ulteriormente l'apertura della pagina.
 
Qualche giorno fa ho passato almeno 2 ore al telefono con il servizio tecnico TeleTu (hahahaha), parlato con 5 operatori diversi, tutte donne e di queste una mi ha fatto fare reset al router 2 volte con il risultato di sballarmi pure le impostazioni di Tele2; alla 5^ telefonata mi hanno passato il servizio tecnico "superiore".
 
Insomma x farvela corta e risparmiarvi tutte le domande di rito (sempre quelle) sul “ma che tipo di router? Ma ha fatto la prova senza i filtri? Ma è sicura che…?”, il servizio tecnico superiore ha inoltrato richiesta di servizio tecnico fisico in loco. Siamo stati contattati da personale Telecom (eh sì sì già già, non scordiamoci mai che per ora, comunque vada, le linee sono ancora di mamma Telecom e di nonna SIP… ricordate la vecchia e cara SIP?) che, dopo aver svolto i dovuti controlli, ha emesso il seguente verdetto “Signori, la vostra zona è in overload di banda, ovvero navigate come sulla A14 Bologna-Riccione in Agosto!”.
 
Ordunque, se vi scrivo qualche problemino l’hanno risolto e, anche se il servizio è comparabile ad un alberghetto a 2 stelline, per ora ci dobbiamo accontentare.
Nei giorni di astensione da internet, quasi purgativi direi, ho preso ulteriormente coscienza di questa grande contraddizione dei nostri tempi: se non sei hi-tech vieni additato come reliquia, quasi un highlander, ma poi quando ti metti alla pari con gli smanettoni ti rendi conto che le infrastrutture reggenti il sistema sono miseri pali di legno marcio che dovrebbero sopportare un palazzo come le Petronas Towers.
In questo modo una persona normale, magari pure timorosa di virus, hacker, phishing, che non frequenta social networks (ma non è il mio caso, tranquilli!) e che non utilizza home-banking… quando finalmente avanza nella graduatoria della scala evolutiva dell’hi-tech, viene immediatamente ricacciata nella polvere grazie alla carenza di servizio, così non legge più la posta, non riesce a scaricare le bollette delle utenze che ha proverbialmente scelto di ricevere via email (per essere eco-compatibile e sostenibile), non ricarica più il cellulare dal sito, non prenota più vacanze fai-da-te bypassando la costosissima agenzia, non accede al proprio conto corrente on-line (che se solo si azzarda a fare un’operazione allo sportello le chiedono il triplo di commissione), non consulta nemmeno più le pagine gialle, non accede al sito di giochigratisonline, non fa più nulla di quello che era abituata a fare comodamente a casa sua.
 
Ora, io NON sono contro la tecnologia, né tanto meno penso che internet sia un luogo di perdizione e di farabutti, ma ogni tanto varrebbe la pena di fermarsi e riflettere… poi ognuno ne tragga le proprie conclusioni, ma almeno provi ancora ad usare la propria testa, ogni tanto almeno.

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