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Posts Tagged ‘amici’

AMICIZIA

Venerdì 9 ottobre ero fuori a cena con mio marito e altre 18 persone. E’ stata una buonissima cena di pesce, con una catalana favolosa e anche sontuosa da vedere (25 kg di pesce per 20 persone… spazzolato tutto!).
Di fronte a me avevo 2 donne, zia e nipote, che riesco solo a definire "persone fini", ovvero nel mio piccolo mondo le persone fini sono quelle praticamente impeccabili nel vestire, parlare e rapportarsi con le altre persone.
Si è parlato di amicizia, loro e le altre donne della tavolata erano molto scettiche e sostenevano con vigore che è praticamente impossibile avere amiche con cui confidarsi ed aprire il cuore.
Io le ho guardate perplessa, ho fatto un risolino imbarazzato e alla fine ho aperto bocca dicendo che allora io sono molto fortunata perchè le persone con cui posso aprire il mio cuore sono almeno 5. Di contro mi è stato risposto che sono una mosca bianca, che è impensabile averne così tante, che no assolutamente perchè le donne essendo invidiose le une delle altre non consigliano mai per il bene dell’altra persona… io ho risposto che sono molto fortunata, che le amiche ce le ho, che credo e spero di fare di tutto per tenermele strette, che l’amico vero ti rimane accanto sempre e ti dice anche quello che non vorresti sentirti dire (perchè il suo compito non è essere accondiscendente), che quelle persone, ognuna di esse, mi ha aiutato e continua tuttora in un percorso di crescita insieme.

Quindi questo post è per ringraziare dal profondo del mio cuore queste persone:
MORENA, SILVIA, SABINA, GRETA, ALESSANDRA.
Ognuna di loro mi è estremamente preziosa, ad ognuna di loro non vorrei mai fare un torto perchè piuttosto preferirei farlo a me stessa, ma ciò non di meno sembra che a volte il percorso dell’amicizia sia segnato anche da qualche sgarbo; l’importante è sempre parlare e perdonare.

La cena mi ha lasciato con la positività di essere coccolata da amiche (che spero di coccolare a mia volta) e con l’amarezza che non per tutte è così e quando succede credo sia una cosa triste.
Spero che tutti voi che leggiate abbiate uno o più amici stretti, è bello avere amici.

BUON ANNO !!!


SERATA PUB

Sabato sera 11 ottobre siamo stati al pub MATTLEY di Bondeno (FE) con una coppia di amici. Obiettivo primario farci 2 risate con questi amici che abbiamo ritrovato dopo un bel pò di tempo, obiettivo secondario ascoltare la musica di Franz & Nico. E’ stata una bella serata… peccato che:

1- Nonostante fossimo arrivati molto presto (nel locale c’erano 4 gatti), abbiamo aspettato almeno 20 minuti perchè il cameriere si degnasse di prendere la ns ordinazione,

2- Dopo aver già ordinato una comune birra rossa alla spina, l’oste si sveglia dal torpore e ci avvisa "Ah ragazzi, volevo dirvi che abbiamo una buonissima birra chiara spillata direttamente senza gas dalla botticella in legno"… GRUNF, dirlo prima no??

3- Dopo altri 40 minuti, durante i quali noi ci eravamo già chiesti se avessero finito il pane per i panini oppure fossero andati direttamente dal mugnaio, è arrivata una cameriera avvisandoci che 2 dei 4 panini erano stati miracolosamente convertiti in piadine e chiedeva quindi la ns approvazione a procedere. A scanso dover aspettare ulteriore tempo abbiamo dato un OK immediato!

4- A serata finita, avvicinandoci alla cassa per pagare e abbiamo notato dietro il bancone un frigorifero di quelli classici alti da bibite, pieno, dico PIENO, di birre pregiate e abbastanza rare da trovare in listino… Da notare che al Mattley il listino delle birre non ci è arrivato, se la sono cavata chiedendoci se volevamo una birra alla spina rossa o chiara; è evidente che quelle dentro il frigo saranno ad esclusivo appannaggio dei padroni del locale!!

Allora, non voglio polemizzare a lungo, anzi dirò innanzitutto a loro discolpa che il problema forse era nostro che ormai vecchierelli non siamo più avvezzi ai Pub… però vorrei dire loro 2 cose che ritengo fondamentali:

1- Fate sto cazzo di listino di birre!!!! E’ inutile tenersi in frigo una Westmalle o una Trappiste Rochefort se non le metti a disposizione degli avventori!!! Quantomeno diglelo che ce le hai, no?? Sennò è come se un ristorante scrivesse nel menù dei vini che ha solo Trebbiano e Lambrusco pur tenendo in cantina del Nero D’Avola, del Primitivo di Manduria o un buon Passito di Pantelleria…….. cioè ragazzi… è da pirla fare così!!!

2- Siete un pub con musica dal vivo e ormai non ne sono sopravvissuti molti, curate un pò di più i clienti senza farli aspettare e fatevi un sito semplice ma efficace con le date di programmazione dei vs. eventi… eccheccèvò???

Holidays

Vi abbandono ancora per una settimanina, tenete duro perchè passerà in fretta.
Itinerario previsto: Genova (città + acquario), Savona (a casa di amici), Francia: Nizza, Cannes, Montecarlo e chi più ne ha più ne metta. Una puntatina di shopping all’outlet di Serravalle (che non si rifiuta mai) e chissà… forse un incontro a metà strada con l’amica Lamorachevola.
Programma tranquillo, nulla di trascendentale, una vacanza di riposo.
Baci, a presto!

JUST 4 FUN

In ogni ufficio che si rispetti, non appena l’utente ha un pc ed un’email, i colleghi ed amici gli tempestano la casella di posta con le cazzate più svariate, barzellette, file pps o ppt, foto più o meno porno.
Oggi è arrivata questa, molto simpatica ed ho pensato di condividerla con voi:

LE 9 PAROLE USATE DALLE DONNE!!!

1) BENE: questa è la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.

2) 5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz’ora. 5 minuti è solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.

3) NIENTE: la calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa… e dovreste stare all’erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.

4) FAI PURE: è una sfida, non un permesso. Non lo fare.

5) SOSPIRONE: è come una parola, ma un’affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un’idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo lì davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente).

6) OK: questa è una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.

7) GRAZIE: una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola è vero a meno che non dica "grazie mille" che è PURO sarcasmo e non ti sta ringraziando. NON RISPONDERE non c’è di che perché ciò porterebbe a un: quello che vuoi).

8) QUELLO CHE VUOI: è il modo della donna per dire vai a fare in ***o.

9) NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: un’altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l’uomo a chiedere: "Cosa c’è che non va?"
Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.

Mandalo a tutti gli uomini che conosci per avvertirli che potrebbero evitare delle discussioni se solo si ricordassero la terminologia.
Mandalo a tutte le donne che conosci per farle ridere perché sanno che è vero.

And the Oscar goes to…

Brillante Weblog 2008Qualche giorno fa il mio giovane blog, incredibile ma vero, è stato premiato, insignito del Brillante Weblog 2008. Per nulla al mondo me lo sarei aspettato e la cosa mi ha fatto molto piacere e molto onore. La blogger che ha ritenuto di trovare qualche raggio di brillantezza in me è stata Juliaset, che ringrazio ancora tanto e che leggo sempre con molto piacere.
Secondo le regole, che troverete in calce, il premiato deve assegnare il premio ad almeno altri 7 blog. Quelli che ho scelto sono anche quelli che ultimamente leggo più spesso non appena accendo il pc, anche se non li commento sempre, nelle loro storie ci sono verità, modi di essere, problemi e quotidianità che a volte sono anche un po’ miei, insomma un tragicomico ambiente familiare dove a volte si ride e a volte meno:

1 – Lamorachevola
2 – Dallavalledirhenn
3 – Tonystory
4 – Serialmama
5 – Tracce di me
6 – Assemblato per essere padre
7 – La finestra sul cortile

Poi appunto perché i blog sono minimo 7, ma potrebbero essere anche un po’ di più, e siccome io sono tanto contenta di averlo ricevuto sto premio… allora la mia gioia incontenibile vuole premiare anche questi:
8 – Dario, chimico contadino operaio
9 – Quattro locali vista blog
10 – Orazio (Er Dottò, come lo chiamiamo tra amici)

Quindi ringrazio ancora Julia che mi ha premiato e soprattutto la mia amica Lamorachevola che mi ha attaccato la malattia del blog!

Regole:
Brillante weblog è un premio assegnato ai siti ed ai blog che risaltano per la loro brillantezza sia per quanto riguarda i temi, che per il design. Lo scopo è quello di promuovere tutti nella blogosfera mondiale.
Al ricevimento del premio, bisogna:
1. Scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog;
2. Scegliere un minimo di 7 blog che si ritengono brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibire il loro nome e il loro link ed avvisarli che hanno ottenuto il Premio “Brillante Weblog”.
3. (facoltativo) Esibire la foto o il profilo di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog
.

Weekend di bagordi 2

Ebbene sì, ci abbiamo dato dentro ancora, abbiamo concluso pantagruelicamente la serie di piccoli weekend al mare fino a Pesaro-Fano con una favolosa mangiata di zuppa di pesce, sempre cucinata per noi dal favoloso Bagno Marinella (che Dio renda merito al cuoco!). Stavolta ho preteso le foto (prima e dopo)! Non è un trucco di photoshop, eravamo in 4 e ci siamo scofanati ben 2 gamelle di zuppa di pesce con tanto di pane abbrustolito usato per la scarpetta.
Dopo 1 ora e mezza che mangiavamo finalmente siamo riusciti a vedere il fondo dei tegami di coccio, così il cameriere è arrivato da noi e ridacchiando ci ha detto “Bene ragazzi! Adesso possiamo cuocere i maltagliati dentro il sugo!!”
Detto fatto… erano favolosi pure quelli anche se abbiamo abbandonato l’impresa dopo qualche cucchiaiata.
Alla fine ci siamo fatti 2 giri di moretta, un liquore tipico del posto mai assaggiato prima, una specie di bombardone calorico-alcolico al caffè che arrivato nello stomaco ha disintegrato la zuppa di pesce.
La passeggiata sul lungomare è stata d’obbligo

Weekend di bagordi

Non so se avevate già capito che adoro mangiare e bere in compagnia, ma nel caso non fossi stata sufficientemente chiara, Vi illustro le fasi del mio ultimo weekend.

Venerdì sera
Cena con i colleghi d’ufficio in un posto strepitoso che nel menu ha carne, pesce e pizza e riesce a fare benissimo tutte e tre le cose. Eravamo in 9 e 6 di noi (inclusa me) si sono pappati un abbondante piatto di spaghetti allo scoglio (parafrasando Sordi potrei dire “Spaghetti!!!… m’avete provocato e io mo’ve magno”).
Tornata a casa per l’1.00 alle 5.30 sono partita alla volta di Pesaro/Fano con fidanzato ed una coppia di amici.

Sabato
Alle 7.30 eravamo già svaccati sui lettini al bagno del Camping Marinella di Fano.
Dopo le solite attività marittime, tipo: spalma e rispalma la crema solare, girati e rigirati sul lettino, passeggia sulla battigia e lunga nuotata, alle 12.45 eravamo già coi piedi sotto la tavola a gustarci uno squisito astice alla catalana (a Fano gli astici li chiamano grilli, ma non chiedetemi perché). Ronfata pomeridiana con annessa “bolla al naso” (come nei migliori manga giapponesi), bagno in mare, doccia serale e via un’altra volta a tavola al Ristorante “Antica Trattoria” a mangiare un buonissimo castrato.

Domenica
La mattina dopo, sebbene l’Hotel Marinella ci avesse presentato ogni ben di Dio per colazione, mi sono limitata ad un semplice thè, brontolando con il fidanzato che certi stravizi culinari sarebbe meglio limitarli.
Quindi…per la legge di “repetita iuvant”, oltre alle già summenzionate attività marittime, il pranzo, sempre al Camping Marinella, è stato a base di spaghetti alle vongole e la sera ci siamo "accontentati" di piada con affettati e formaggi misti, e…ehm ehm… tagliatelle con sugo stufato di faglioli (specialità della Trattoria “Il Pergolato” dalla Maria, locale imbucato sulle colline pesaresi, ma conosciutissimo da molti vip -visti i molti autografi con foto appesi alle pareti-).
Ovviamente sempre tutto annaffiato da buon vino locale bianco o rosso a seconda dell’occasione.

Siamo ripartiti alle 23.30 per Ferrara, alle 2 ero già nel mio lettone, ma devo dire che la terza notte di bagordi è stata foriera di sogni con combattimenti di draghi alati, seguiti da variopinte spirali psichedeliche.

Alle 8.40 di lunedì ero già in ufficio, demolita nel fisico e nello spirito. Ora mi attende una settimana di beveroni depurativi per lenire i sensi di colpa e riprendere possesso dei miei pantaloni!

Birra

Orzo, malto, luppolo… ingredienti favolosi che si tramutano in birra, bevanda favolosa.
Non potrei vivere senza birra, così come non potrei vivere senza vino.
A dir la verità guardo un pò con sospetto chi conduce una vita TOTALMENTE morigerata, senza mai alcun eccesso o colpo di testa, senza nessun ozio, nessun difetto, nessun vizio.
Il tabacco l’ho provato in giovane età ma posso vivere benissimo senza; bacco l’ho sperimentato in ancor più giovanissima età, accontentandomi di 1 dito di vino permesso da mio padre insieme a molta acqua; venere… beh e chi non adora venere?
Vi scrivo bevendo una Grimbergen da 33cl, una doppio malto d’abbazia, nulla di stratosferico, ma di buona fattura… lascia fare ai monaci che loro la sanno lunga!!! Infatti le birre d’abbazia sono state create proprio da loro che poi se ne sono serviti per scambiarle con dei viveri per la loro vita monacale.
Uno dei miei sogni, se non fosse che costa caro, sarebbe proprio quello di fare un bel giro in Belgio, tra le abbazie più note per la produzione di birre locali e non.
Dopo il giro in Germania ed Austria… il Belgio s’ha da fà!! Per forza! Vi dico solo che in Germania la birra costa meno del’acqua ed è mille volte meglio, non è così alcoolica e così gassata come da noi.
Quel giro in moto è stato una favola ed insieme una rivelazione. Se potessi emigrerei a Monaco, città cosmopolita, vitale, e con della birra favolosa!

Mi piace molto anche il vino, non sono una super intenditrice, mi fermo all’ABC delle nozioni. Ho visto che molti sembrano intendersene, fanno i fighi al ristorante, ma poi sotto sotto quando gli aprono la bozza sotto il naso mica se ne accorgono se sa veramente di tappo oppure no.
Sommelier? Magari! Corsi ce ne sono pochi e si pagano molto, anche perchè ormai sembra una cosa "di moda". Sono stata anche al Vinitaly con il mio ex-cognato, è un’esperienza favolosa, tanti stand, tutte le regioni d’Italia in esposizione e tutti i vini da assaggiare. Unico difetto: non si può acquistare!!! Vinitaly è per gli addetti al settore, quindi si stipulano contratti, non si acquistano bottiglie.
Ricordi belli: lo stand favoloso dell’Umbria, con tutti i suoi vini rossi, la Sicilia, la Puglia con il suo magnifico Primitivo, i vini di Pantelleria.
Ricordi brutti: lo stand Franciacorta… cazzo… se la tirassero di meno porca puttana!!! Avevo il badge espositore eppure mi hanno trattato da vera merda solo perchè non ho saputo distinguere tra un demi-sec e un brut. Ma andatevene aff…………

Grigliata

Metti una sera a cena 6 amici + una grigliata di carne + del buon vino…
Metti la semplicità di questo tipo di serata strettamente collegata alla voglia di stare insieme e di dire delle cazzate
Metti 6 bistecche di coppone, 10 di pancetta, 6 braciole, 10 pezzi di salsiccia, 5 zucchine, tutti quanti belli pronti per la griglia, insaporiti con aglio, salamoia bolognese, olio di oliva.
Metti caffè e ammazzacaffè dopo (limoncello, liquirizia e liquore al cioccolato).
Metti che una delle cose più belle è quella di avere amici a cena e di passare così una serata piacevole.
Ma che si vuole di più dalla vita??? A volte è meglio godere delle piccole cose, senza cercarne di impossibili!