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Posts Tagged ‘fatica’

BICICLETTA

Nelle case dei ferraresi DOC c’è un mezzo che non può mancare: la bicicletta.
Un ferrarese medio che si rispetti è molto probabile che possieda, solo per sè, da 2 a 3 biciclette: una per la festa, un simil-rottame per tutti i giorni da poter lasciare dove capita senza patemi d’animo e, da qualche tempo a questa parte, anche una mountain-bike per sgambare la domenica in ciclo-touring per le ciclabili della provincia. La densità di biciclette pro-capite è ampiamente testimoniata dal parcheggio bici nei pressi della stazione dei treni.
Un turista che voglia visitare ferrara in bicicletta può trovare punti di noleggio bici presso i vari parcheggi più importanti o presso varie officine x bici o addirittura in alcuni hotel del centro che credo si siano già organizzati in tal senso.
Ferrara è una bella città e si presta molto ad essere visitata in bicicletta, uno dei giri più gettonati è il percorso di circa 10 km della cinta muraria che circonda la città.

Ferrara, come mostra un cartello di turismo stradale posto sulla strada principale all’inizio della primissima periferia, è membro (ovviamente, aggiungerei io) dell’Associazione CITY FOR CYCLISTS e dal 2008 sta celebrando l’Anno della Bicicletta con vari eventi, mostre e "sbiciclate" sia diurne sia notturne.

Che dire di più? Io sono un’anomalia, non mi piace andare in bici, non ci sono più abituata; inoltre ODIO visceralmente i ciclisti, specie quelli ferraresi, perchè sono indisciplinati e arroganti. Per il solo fatto di spostarsi in bici te li trovi dappertutto e il 100% delle volte stanno pedalando contromano, ad esempio imboccando sensi unici al senso di marcia inverso. Ti si affiancano al semaforo a gruppetti, a volte ti circondano l’auto pensando che la corsia sia tutta per loro e pedalano sempre accoppiati chiaccherando amabilmente del più e del meno.

FITNESS

Non sono una sportiva pura, non sono mai stata un’atleta, però mi piace molto andare in palestra e fare un pò di movimento con attrezzi o seguire corsi di fitness. Mi piace, mi rilassa, mi scarica delle tensioni quotidiane, fare fatica sputando l’anima tira fuori un sacco di endorfine e dopo una buona doccia e una cena semplice, l’idea del letto per ritemprarsi è assolutamente prioritaria.
Frequento corsi di aerobica dal 1993, quindi ho avuto istruttori più o meno coreografici sullo step, più o meno esigenti negli addominali, ciascuno di loro bravo a suo modo, ma soprattutto con un suo metodo di training.

Sono molto soddisfatta della palestra che frequento ora, i proprietari sono persone fidate, simpatiche, molto professionali, la palestra è molto pulita e gli istruttori preparati, nonchè ci sono abbonamenti molto abbordabili e grazie al cielo si trova a 5 minuti di macchina da casa mia.
Per ora ho fatto un abbonamento "open", quindi posso fare quanto mi pare i corsi, gli attrezzi e le macchine per il fitness tipo tapis roulant, cyclette, remergometro, etc., ma per ora mi dedico solo ai corsi aerobici.

C1 è un’istruttrice di aerobica-step favolosa, ha un modo di svolgere la lezione che è più adeguato al mio fisico (ahimè non più giovane), ti porta fino allo sforzo massimo ma non indulge mai nell’eccesso, il muscolo viene sollecitato bene e poi viene alleviata la tensione. Se fosse per me sarebbe C1 uber alles, invece purtroppo c’è solo una volta a settimana. Ma è veramente molto molto brava, con il suo tran tran ti allena e tonifica i muscoli senza troppo stress.

R. è un istruttore di aerobica-step e di pilates, R. è quasi indescrivibile… mi piace un sacco, fa sembrare semplici le cose difficili, non indulge in chiacchere e sa tenere a bada il pollaio di donne che frequenta i suoi corsi (cosa non facile). Durante gli addominali ti massacra, distese sullo step, gambe sollevate e via… e uno e due e tre… cazzo alla fine mi sembra di avere dei ferri roventi nella zona dello sterno.
Quando R. fa pilates è un’altra persona, è tutto un "ispira ed espira", tutto con movimenti lenti, equilibrati, regolati per la postura e cadenziati dal respiro. E’ un’esperienza rilassante e molto benefica, ma non fatevi illusioni, pilates non è per signorine, pilates mette sempre e costantemente alla prova per 1 ora i vostri addominali, pilates vi tiene sempre in tensione è solo che lo fa dolcemente e riequilibra i momenti di fatica con movimenti di stretching.

C2 è un’istruttrice di aerobica-step, C2 è una pazza scatenata, io non amo C2, ma per futuri impegni serali potrò seguire solo C2 e C1 e dovrò abbandonare i corsi di R., purtroppo… lo dico con la morte nel cuore!
Sì, perchè C2 è nightmare! E’ quella che ti mette la musica a manetta e che urla (inutilmente) i suoi ordini per sovrastare la musica. E’ quella che ti fa andare su e giù dallo step fino ad odiarlo, fino a che i tuoi muscoli non si sfilacciano. E’ quella che in posizione di quadrupedia ti fa fare di seguito per gamba anche fino ad 80 ripetizioni, quella che ti dice "dai dai, ancora 16" che tu ne hai appena fatte altre 24… (n.d.r.: le ripetizioni sono sempre da 8 e di solito vengono contate a countdown, forse per sembrare di meno… mah) e pensi "no cazzo, almeno cambiamo gamba che ormai sono anchilosata!", oppure "minchia! se continua così domani non cammino più", oppure "Oddio… muoio! dov’è la barella??".
C2 ti sfinisce, 1 sua ora ti rende un’ameba, dopo 15 minuti filati hai la maglia che gronda sudore (e sangue), dopo 1 ora vorresti teletrasportarti in doccia e bòna lè!
C2 ti guarda un pò male se non finisci i suoi esercizi.
C2 se non sei allenato almeno un minimo ti stronca con un arresto cardio-circolatorio dopo la prima mezzora.
C2, con tutto quello ke fa, non ha un fisico tonico come C1… e io la guardo e penso "e allora tutta sta fatica perchè? perchè? perchè? se alla fine sei un botolo quasi come me?", ma questo pensiero ammetto che è solo l’odio viscerale che mi esce spontaneamente dopo che non sento più le gambe e vorrei chiamare un time-out!
Forse da qui andare a maggio prossimo potrei skiattare, dovesse succedere sarà perchè non sono sopravvissuta al training di C2!!!

Nella stessa palestra un anno fa frequentavo un corso di fit-boxe. E’ stata una delle esperienze più intense della mia vita di palestra! Eravamo in 8 ragazze con un istruttore uomo, uno che il Louis Gosset Jr. di Ufficiale e Gentiluomo gli faceva proprio una pippa… irreprensibile, inflessibile, tosto da matti. Ci urlava cose da marines, quasi come a Full Metal Jacket, ci faceva correre sul posto e saltare come delle matte, ci faceva calciare e scazzottare il sacco fino allo sfinimento, ci faceva stare concentrate perchè cmq non era uno scazzottare "così" basta che sia, ma si inventava delle coreografie e delle figure. Ci faceva fare degli addominali abbastanza tosti, ognuna di noi doveva contarli a turno mentre li faceva e se si sbagliava si ricominciava tutte daccapo… (pesissima sta cosa!!).
Ma prima degli addominali dava il suo meglio facendoci fare una posizione isostatica incredibile: distese prone ci tenevamo in equilibrio appoggiando sul parquet solo le punte dei piedi e gli avambracci, tenendo il corpo disteso in linea dalla testa ai piedi per qualche decina di secondi… sembra una cavolata, lo so, ma provate a farlo e poi mi direte.
Questo istruttore era ed è molto bravo, aveva ed ha tuttora tutta la mia stima, dopo un anno non ho dimenticato certi movimenti di boxe.

Alla fine di questo bel quadretto forse qualcuno si chiederà il perchè di tutto questo masochismo.
Io non lo so, non ho una risposta sensata, so che dopo aver strapazzato il mio fisico mi sento molto meglio, so che la prima mezzora arrivo carica di rabbia inesplosa dall’ufficio, mentre nella seconda mezzora di lezione sono quasi da raccogliere con il cucchiaino ma non c’è più traccia delle frustrazioni fantozziane.
Qualcuno dirà che posso dedicare tutto questo tempo e questa mia costanza alla palestra perchè ancora non ho figli, io rispondo già a questo qualcuno che ha perfettamente ragione e proprio per questo ci sto dando dentro come non mai, ma siccome in palestra ci vado con il mio Stewie, che essendo stato per anni un canottiere sa il valore e l’importanza dello sport, penso e spero che al momento dei figli ci potremo organizzare in modo diverso senza doverla eliminare x forza la palestra.
Per il resto ora vado a letto, dopo una settimana intensa mi sento come se uno schiacciasassi della Bitelli mi fosse passato sopra (un pò come succede a Will Coyote), ho 2 giorni di recupero e lunedì si ricomincia belli pimpanti! Buon Week a tutti.