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Posts Tagged ‘malattia’

Accanimento Terapeutico

Argomento delicato, argomento che è stato scottante (vedi: ELUANA), argomento per il quale a volte i potenti dicono sì, a volte dicono no e come in questo caso stanno zitti.

Proprio oggi, per il defunto Cardinale Maria Martini, è stato ripescato il termine di accanimento terapeutico; pratica medica che il cardinale ha rifiutato fino all’ultimo momento di vita e di lucidità.

Noto purtroppo che LUI sì, ha avuto rispetto e silenzio stampa, LEI NO!

SACCONI

Sacconi… sai che a dirla veramente tutta come deve essere detta… mi hai proprio rotto i coglioni!
Non sei Dio, non sei il Papa, sei un ministro di uno stato laico… LAICO capito?
E’ già stata emessa una sentenza… rassegnati, non rompere le balle, non sarà questo tuo accanimento su Luana a farti aprire le porte da San Pietro quando sarà ora, sarà ben altra umanità che dovrai dimostrare.
E smettila di fare il mafioso di turno, sì perchè TU, con queste tue intimidazioni alle strutture sanitare, sei molto peggio dei mafiosi che bussano di azienda in azienda a chiedere il pizzo, oltretutto lo fai pure dichiarandolo ai giornali e alle televisioni.
Che in Italia la giustizia sia già in fondo al baratro lo si vede da atti come i tuoi, perpetrati da funzionari dello Stato come te a danno dei cittadini.
LA LEGGE VA RISPETTATA, VEDI DI RISPETTARLA PURE TU!!!

Voltfast 50 mg

Voltfast 50 mg, granulato per soluzione orale contenente diclofenac potassico.
Si usa nel trattamento a breve termine di stati dolorosi post-traumatici, stati infiammatori post-operatori, dolori mestruali (il tutto citato testualmente dal fogliettino illustrativo del medicinale).
Poichè non ho avuto traumi recenti nè operazioni, sono una fortunata vincitrice, ormai da anni anni e anni, di dolori mestruali lancinanti, ovvero la cara dismenorrea.
Sono aperta a qualsiasi soluzione o rimedio, basta che non mi propiniate sorridendo la mitica frase "fai un figlio che ti passa" perchè vi strozzo, lo giuro!
Ora come ora mi tengo stretto il mio Voltfast che quando lo prendo sembro proprio una drogata, anzi una dopata, 15 minuti prima sono piegata a mezzo dal male e 15 minuti dopo potrei buttarmi col paracadute, proprio come facevano alcune ragazze in una stupidissima pubblicità della Lines (credo).
Io quando ho le mestruazioni non voglio buttarmi da nessuna parte se non sul letto, quando mi alzo (che vorrei avere la badante per poterlo fare) mi trascino in bagno o in cucina come uno zombie, con delle occhiaie che se mi vedesse Dracula andrebbe lui all’Avis per donare il sangue a me.
Eppure continuano a fare stupide pubblicità… non me ne vogliate, ma sono quasi sicura che le creano degli ometti tutte quelle stronzate, oppure delle piccole managgger in carriera che a loro le mestruazioni si sono fermate da adolescenti.

Per quanto io mi sforzi a considerare questo evento mensile come di poco impatto sulla mia vita, in realtà me la condiziona, e non poco, nella scelta di quando andare in vacanza (conteggi e riconteggi sul calendario), quasi segregazione nel week end in cui capita (che quasi sempre c’è pure un week end di mezzo), andamento e rendimento sul lavoro (che i giorni prima sono inkazzosa ai massimi livelli, minchia non sopporto nessuno!! e i giorni durante me ne strafotto, basta che non mi facciano alzare dalla sedia per delle cagate). Rinasco solo al 4 giorno, riprendo la mia vita, i miei bioritmi, le mie uscite, torno in palestra, torno a sentirmi normale. Ogni tanto la vincono ancora loro la battaglia e mi costringono a letto come oggi.

Sarà che le mestruazioni sono comuni a tutte le donne, ma io e le MIE mestruazioni non ci sopportiamo x nulla al mondo!

EUTANASIA

E’ un post un pò difficile, l’argomento in sè è controverso ed in questi giorni purtroppo tv e carta stampata si stanno gettando a capofitto sul tema e DENTRO la vita privata della famiglia Englaro.
Non mi scaglierò contro la Chiesa ed i suoi dogmi, perchè è tempo perso e fiato sprecato.
Quello che vorrei fare è prendere a calci in culo tutti quelli che si permettono di lanciare appelli ed alzare i toni della discussione…
Ma come vi permettete? Ma chi siete? Ma chi vi ha chiesto nulla? Ma perchè non vi fate un santo fazzoletto di cazzi vostri che così campate cent’anni in più???
Anzichè sindacare su questioni che non vi competono, perchè non guardate meglio negli occhi il padre di questa ragazza? perchè non riuscite a vedere la dignità di quest’uomo che non cerca nessun "appello unanime" da voi, nè vuole alzare i toni della discussione?
Anche perchè non c’è nulla da discutere se non la vostra assoluta mancanza di empatia!!

Sarebbe troppo facile dirvi: e se fosse figlia vostra la vorreste vegetale fino alla fine dei vostri giorni? No signori miei… io vi chiedo: mettetevi nei panni della ragazza, stendetevi a letto e state immobili, non grattatevi, non giratevi, non alzatevi per andare in bagno…chiamate vostro marito o vostra moglie e chiedetegli di aiutarvi nelle vostre funzioni corporali e poi di lavarvi! E tante altre cose di questo genere… annullate ogni vostro movimento, QUALSIASI MOVIMENTO! Poi annullate il vostro pensiero, la vostra fantasia, poi la vostra coscienza di esistere, perchè in quanto vegetale voi non avreste coscienza di esistere.

Se siete anche solo minimamente riusciti ad immedesimarvi (ne dubito parecchio), la prima cosa che dovreste fare è portare rispetto a questo padre di famiglia, lasciarlo solo in questa decisione ormai rassegnata, lasciarlo in pace. Riponete le armi da guerra e riponete il cappuccio alle biro che vorrebbero scrivere fiumi di carta sulla vicenda… il Sig. Englaro desidera solo dare degno riposo a sua figlia.

 

Un’ultima cosa: se la finzione dell’immedesimazione non vi riesce, allora ho un buon consiglio, fatevi un pò di sport estremo pericoloso, o magari una semplice discesa sugli sci su una pista nera ghiacciata, così se sarete fortunati vi fratturerete il bacino, starete immobili in posizione supina per almeno 2 mesi, i vostri cari diventeranno i vostri infermieri serventi imboccandovi, lavandovi, cambiandovi, etc… e voi vi sentirete impotenti, arrabbiati (i primi giorni, poi man mano col passare del tempo sarete inkazzati) ed intrattabili, guarderete il calendario con gli occhi ogni secondo attendendo lo scadere dei giorni di convalescenza. Avrete il tempo per pensare che da soli non potete più fare niente, NIENTE DI NIENTE, e ringrazierete che vi trovate in uno stato di disgrazia temporanea, perchè se foste paralizzati a vita natural durante……………………………………
Meditate gente, meditate (e possibilmente in silenzio!)