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Posts Tagged ‘morte’

SACCONI

Sacconi… sai che a dirla veramente tutta come deve essere detta… mi hai proprio rotto i coglioni!
Non sei Dio, non sei il Papa, sei un ministro di uno stato laico… LAICO capito?
E’ già stata emessa una sentenza… rassegnati, non rompere le balle, non sarà questo tuo accanimento su Luana a farti aprire le porte da San Pietro quando sarà ora, sarà ben altra umanità che dovrai dimostrare.
E smettila di fare il mafioso di turno, sì perchè TU, con queste tue intimidazioni alle strutture sanitare, sei molto peggio dei mafiosi che bussano di azienda in azienda a chiedere il pizzo, oltretutto lo fai pure dichiarandolo ai giornali e alle televisioni.
Che in Italia la giustizia sia già in fondo al baratro lo si vede da atti come i tuoi, perpetrati da funzionari dello Stato come te a danno dei cittadini.
LA LEGGE VA RISPETTATA, VEDI DI RISPETTARLA PURE TU!!!

Striscia di Gaza

E’ molto curioso pensare che proprio nell’area del Mediterraneo dove visse e operò Gesù Cristo, gli uomini non facciano altro che combattere ed uccidersi da mattina a sera. Mi sa proprio che Dio è morto per nulla quel giorno.
Ho perso il conto delle notizie attraverso gli anni, so che ogni tanto ritornano parole come Palestina, Israele, Hamas, Al-Fatah e questa onnipresente Striscia di Gaza, che tutti vogliono, tutti si contendono, ma cos’avrà poi di così speciale? Perchè su questo sputo di terreno non riescono a vivere in pace? Perchè i conflitti religiosi sono sempre i più lunghi, i più sanguinosi, i più devastanti?
Mi viene da pensare a Mr. Mahmud Ahmadinejad, attuale Presidente dell’Iran, e alle sue centrifughe di uranio… lui è la stessa persona che vuole cancellare lo stato di Israele dalle cartine geografiche.
Penso anche ai paesi arabi confinanti perchè non ho ben capito che cosa stiano facendo in merito a questo conflitto, cosa ne pensino, come intendano fermarlo… perchè sempre noi europei dobbiamo partire lancia in resta a fare i pacificatori? Mi sa che questa è una questione araba che noi non potremo mai capire fino in fondo e quindi non potremo mai fermare del tutto.

Io farei scomparire cannoni ed aerei, mitra e lanciarazzi, farei tornare quelle persone all’epoca delle scimitarre, poi li radunerei tutti quanti in quella cazzo di striscia di terra puzzolente, recinterei il tutto e lo elettrificherei e poi…  che si sgozzino fino alla morte per la loro terra se vogliono, ma almeno si uccidano guardandosi in faccia, oppure che decidano di convivere in una qualche maniera, ma che decidano di farlo per sempre… qualsiasi cosa decidano!

CARPE DIEM

CARPE DIEM non è solo una frase latina riportata in auge anni fa dal famoso film L’Attimo Fuggente, carpe diem è vivere la vita al meglio ogni momento, perché in men che non si dica potrebbe essere l’ultimo.
Non servitevi però di questo invito per fare tutto quello che volete indiscriminatamente e a discapito del rispetto delle altrui libertà, perché non è questo il suo significato.
COGLI L’ATTIMO non vuol dire fai fesso il tuo prossimo, ma cogli l’attimo delle possibilità e delle occasioni che ti si presentano nella vita e vivila in modo attivo e non passivo.

365 giorni fa, esattamente di questi tempi, non sapevo come e quando, ma soprattutto SE il mio fidanzato Stewie sarebbe uscito vivo dal reparto di rianimazione.
Ciò che ai nostri occhi si era presentata come una forte bronchite, in realtà era una tromboembolia polmonare bilaterale massiva… 4 paroloni da far paura e in sintesi significano che entrambi i polmoni sono pesantemente ostruiti da emboli, grumi di sangue; questo crea innanzitutto un rischio d’infarto visto che il cuore continua a pompare verso polmoni chiusi, in secondo luogo se gli emboli permangono nelle cavità polmonari ne degradano i tessuti inducendo una specie di necrosi e ovviamente ne compromettono la funzionalità.

Tutto questo è accaduto di punto in bianco a cavallo dei giorni 30-31 dic. 2007, con apice il 1 gen. 2008 e proseguito fino al 13 gen. 2008. Quando si dice anno bisesto anno funesto… mai deridere i vecchi detti popolari!

Ho vissuto quei giorni costantemente con il cellulare acceso, pregando sempre di non essere chiamata dall’ospedale, ho cercato di informare e rincuorare amici e poi ho cominciato ad odiare il telefono, non volevo più parlare, non volevo più rispondere a domande, così ho inventato il bollettino medico via sms. So che anche gli amici erano preoccupati, ma io non avevo molte forze per starli ad ascoltare, dovevo risparmiarle per me. Li ringrazio tutti lo stesso per il loro calore, il loro interesse e la loro vicinanza.
Sono stati giorni particolari, che non riesco a descrivere accuratamente, ho un ricordo vago di me stessa vagante per casa in stato quasi catatonico, tutto intorno a me era nebbioso e sfocato, confusa e ovattata non riuscivo a capire bene che cosa era successo e perché, vivevo e mi interessavano solo quei 10 minuti pomeridiani, perchè quando andavo da Stewie lo trovavo sveglio e sorridente, in netto contrasto con quel che accadeva dentro al suo corpo.

Anche adesso quando ci ripenso ho un senso di vertigine, anzi tutti e due ci abbiamo ripensato quest’anno mentre brindavamo allegramente alla mezzanotte del 31-12-2008, poi ci siamo buttati in pista a ballare, cercando di rubare un po’ di posto agli anzianotti scatenati e scanzonati e guardando un po’ con compatimento i nostri giovani coetanei ingessati a tavola che non si volevano scomporre.

CARPE DIEM ;-DDD e amate la vita !!!

Large Hadron Collider

Large Hadron ColliderAllora siamo ancora tutti qui…per adesso
Ho mandato un sms al mio Stewie, che oggi è a pescare invece che a lavorare, e gli ho scritto “Sai che se oggi al Cern fanno un pasticcio, stamattina sei uscito senza nemmeno darmi l’ultimo bacio??”, la sua risposta è stata “Ma va XXXXXX. Te li do tutti stasera i baci!”.

Ho saputo di questo esperimento del Cern solo qualche giorno fa, sollecitata da una domanda di un collega; ho trovato strano esserne rimasta all’oscuro perché di solito, visto l’indole pessimista, faccio subito mie tutte le notizie catastrofiche, le indosso e le calzo come un guanto.
Finora però secondo me nessuna ha superato il mistero dell’ignoto destino che il mondo avrà dopo la data del 21-12-2012, il famoso giorno in cui finirà il calendario Maya e con lui il mondo intero, etc etc, non aggiungo altro perché ormai ne hanno già parlato tutte le trasmissioni scientifiche e pseudo-scientifiche esistenti su qualsiasi canale televisivo compreso quelli in digitale.
Sono sinceramente molto più angosciata verso questa data piuttosto che sull’infinitesima probabilità che al CERN riescano a creare effettivamente un buco nero che ci inghiottirà tutti quanti.
La spiegazione principale è che sono molto d’accordo con Andrea Beggi, nonostante non mi faccia piacere l’idea di morire, il pensiero però di “fare un botto” tutti insieme rende meno tragica l’ipotesi, anzi la rende quasi comica. Tutti quanti, ricchi e poveri, belli e brutti, giovani e vecchi, accomunati dalla stessa sorte, quasi quasi una vera giustizia divina.

D’altro canto, sebbene Stewie (e molti altri) siano ampiamente convinti che sia veramente infinitesima la possibilità che il Cern combini un pastrocchio o che riesca nel suo intento per un tempo sufficiente a creare un casino fuori controllo, io ritengo che, per quanto micronesima, quella possibilità potrebbe anche avverarsi (sono pessimista lo so), perché mentre la fortuna è cieca la sfiga ci vede benissimo!
Per cui signori, comunque vada… sarà un successo! Io mi preparo e vi saluto, se domani ci saremo allora tante belle cose, altrimenti sappiate che è stato bello, intenso ma breve.
Baci e abbracci a tutti 

ps: stasera cercherò di rileggere qualcosa di Philip K. Dick

EUTANASIA

E’ un post un pò difficile, l’argomento in sè è controverso ed in questi giorni purtroppo tv e carta stampata si stanno gettando a capofitto sul tema e DENTRO la vita privata della famiglia Englaro.
Non mi scaglierò contro la Chiesa ed i suoi dogmi, perchè è tempo perso e fiato sprecato.
Quello che vorrei fare è prendere a calci in culo tutti quelli che si permettono di lanciare appelli ed alzare i toni della discussione…
Ma come vi permettete? Ma chi siete? Ma chi vi ha chiesto nulla? Ma perchè non vi fate un santo fazzoletto di cazzi vostri che così campate cent’anni in più???
Anzichè sindacare su questioni che non vi competono, perchè non guardate meglio negli occhi il padre di questa ragazza? perchè non riuscite a vedere la dignità di quest’uomo che non cerca nessun "appello unanime" da voi, nè vuole alzare i toni della discussione?
Anche perchè non c’è nulla da discutere se non la vostra assoluta mancanza di empatia!!

Sarebbe troppo facile dirvi: e se fosse figlia vostra la vorreste vegetale fino alla fine dei vostri giorni? No signori miei… io vi chiedo: mettetevi nei panni della ragazza, stendetevi a letto e state immobili, non grattatevi, non giratevi, non alzatevi per andare in bagno…chiamate vostro marito o vostra moglie e chiedetegli di aiutarvi nelle vostre funzioni corporali e poi di lavarvi! E tante altre cose di questo genere… annullate ogni vostro movimento, QUALSIASI MOVIMENTO! Poi annullate il vostro pensiero, la vostra fantasia, poi la vostra coscienza di esistere, perchè in quanto vegetale voi non avreste coscienza di esistere.

Se siete anche solo minimamente riusciti ad immedesimarvi (ne dubito parecchio), la prima cosa che dovreste fare è portare rispetto a questo padre di famiglia, lasciarlo solo in questa decisione ormai rassegnata, lasciarlo in pace. Riponete le armi da guerra e riponete il cappuccio alle biro che vorrebbero scrivere fiumi di carta sulla vicenda… il Sig. Englaro desidera solo dare degno riposo a sua figlia.

 

Un’ultima cosa: se la finzione dell’immedesimazione non vi riesce, allora ho un buon consiglio, fatevi un pò di sport estremo pericoloso, o magari una semplice discesa sugli sci su una pista nera ghiacciata, così se sarete fortunati vi fratturerete il bacino, starete immobili in posizione supina per almeno 2 mesi, i vostri cari diventeranno i vostri infermieri serventi imboccandovi, lavandovi, cambiandovi, etc… e voi vi sentirete impotenti, arrabbiati (i primi giorni, poi man mano col passare del tempo sarete inkazzati) ed intrattabili, guarderete il calendario con gli occhi ogni secondo attendendo lo scadere dei giorni di convalescenza. Avrete il tempo per pensare che da soli non potete più fare niente, NIENTE DI NIENTE, e ringrazierete che vi trovate in uno stato di disgrazia temporanea, perchè se foste paralizzati a vita natural durante……………………………………
Meditate gente, meditate (e possibilmente in silenzio!)