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Posts Tagged ‘satisfaction’

Times they are a changing

1 aprile 2012 – è doveroso un aggiornamento lavorativo, direi quasi “è dovuto”.

Siamo passati dal governo del dire al governo del fare, dopo 1 mese di mandato del nuovo responsabile, qualcosa si è mosso: un collega ha fatto un corso tecnico di aggiornamento di 2gg, sono state ricompilate le schede di sicurezza di reparto in base a nuove valutazioni sulle necessità di DPI (dispositivi di protezione individuale), ci ha tolto alcune spine dal fianco chiarendo “chi-fa-cosa” (e non noi), abbiamo il via per lo smaltimento di ferraglia inultimente accatastata presso di noi (neanche fossimo una discarica Hera).

Abbiamo perfino paura che tutto ciò sia un sogno ad occhi aperti e che ci risveglieremo bruscamente cadendo dal letto! Speriamo di no!! E’ una sensazione molto bella avere finalmente qualcuno che decide!!!

Sono galvanizzata, addirittura… !!! Roba impensabile fino ad un mese fa mentre svolgevo comunque il mio lavoro, ma in un fitto grigiume.

Hasta la victoria! SIEMPRE!!!

Pensiero cinese

Siate come la piccola supposta che quando è chiamata a fare il suo dovere lo fa fino in fondo, e senza mai guardare in faccia nessuno.
Si mette subito in cammino cercando umilmente la propria strada.
E se qualcuno le si para davanti dicendole con presunzione ed arroganza:
"Lei non sa chi sono io!"
intimamente sa già che non può essere altro che uno stronzo.
Confucio……

11 Novembre

Dopo la nebbia e gli sfoghi sugli automobilisti impacciati volevo però rassicurarvi che non ho perso quel micron di ottimismo, anzi l’ho persino aumentato festeggiando in grande stile proprio la serata di San Martino con dei marroni di Castel Del Rio (IGP… siòre e siòri) e un buonissimo novello di Teroldego!
Il tutto alla facciaccia della fatica fatta in palestra stasera!

Hobby

Uno tra i miei hobby preferiti è la grafica. Non sono una grande creativa, diciamo che mi impegno, ce la metto tutta e una buona mano me la da anche il mio fido iMac.
Mi piacerebbe molto poter praticare lavori grafici come primo mestiere, sarebbe veramente una pacchia! Lavori e ti diverti perchè fai veramente la cosa che ti piace di più.

Stasera comincio un corso serale di WEB & FLASH DESIGNER. Sono più di 200 ore di corso che mi terranno impegnata 2 sere a settimana dalle 20 alle 23; termine previsto: almeno maggio 2009!
E’ un corso finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, una pratica un pò arzirigogolata per potervi partecipare, ma alla fine sono riuscita ad accedere al voucher di formazione.
Tra le mie varie newsletter a cui sono iscritta e che impestano la mia email peggio dello spam, ogni tanto ne arrivano di degne di nota, quelle dell’Informagiovani di Ferrara sono sempre le più utili e le più consultate, visto che grazie a loro sono sempre a conoscenza in tempo reale di ogni novità lavorativa, formativa e "ricreativa" che succede nella provincia di Ferrara (principalmente) e altre zone limitrofe.

Ma ora scappo o farò tardi alla prima lezione!

FITNESS

Non sono una sportiva pura, non sono mai stata un’atleta, però mi piace molto andare in palestra e fare un pò di movimento con attrezzi o seguire corsi di fitness. Mi piace, mi rilassa, mi scarica delle tensioni quotidiane, fare fatica sputando l’anima tira fuori un sacco di endorfine e dopo una buona doccia e una cena semplice, l’idea del letto per ritemprarsi è assolutamente prioritaria.
Frequento corsi di aerobica dal 1993, quindi ho avuto istruttori più o meno coreografici sullo step, più o meno esigenti negli addominali, ciascuno di loro bravo a suo modo, ma soprattutto con un suo metodo di training.

Sono molto soddisfatta della palestra che frequento ora, i proprietari sono persone fidate, simpatiche, molto professionali, la palestra è molto pulita e gli istruttori preparati, nonchè ci sono abbonamenti molto abbordabili e grazie al cielo si trova a 5 minuti di macchina da casa mia.
Per ora ho fatto un abbonamento "open", quindi posso fare quanto mi pare i corsi, gli attrezzi e le macchine per il fitness tipo tapis roulant, cyclette, remergometro, etc., ma per ora mi dedico solo ai corsi aerobici.

C1 è un’istruttrice di aerobica-step favolosa, ha un modo di svolgere la lezione che è più adeguato al mio fisico (ahimè non più giovane), ti porta fino allo sforzo massimo ma non indulge mai nell’eccesso, il muscolo viene sollecitato bene e poi viene alleviata la tensione. Se fosse per me sarebbe C1 uber alles, invece purtroppo c’è solo una volta a settimana. Ma è veramente molto molto brava, con il suo tran tran ti allena e tonifica i muscoli senza troppo stress.

R. è un istruttore di aerobica-step e di pilates, R. è quasi indescrivibile… mi piace un sacco, fa sembrare semplici le cose difficili, non indulge in chiacchere e sa tenere a bada il pollaio di donne che frequenta i suoi corsi (cosa non facile). Durante gli addominali ti massacra, distese sullo step, gambe sollevate e via… e uno e due e tre… cazzo alla fine mi sembra di avere dei ferri roventi nella zona dello sterno.
Quando R. fa pilates è un’altra persona, è tutto un "ispira ed espira", tutto con movimenti lenti, equilibrati, regolati per la postura e cadenziati dal respiro. E’ un’esperienza rilassante e molto benefica, ma non fatevi illusioni, pilates non è per signorine, pilates mette sempre e costantemente alla prova per 1 ora i vostri addominali, pilates vi tiene sempre in tensione è solo che lo fa dolcemente e riequilibra i momenti di fatica con movimenti di stretching.

C2 è un’istruttrice di aerobica-step, C2 è una pazza scatenata, io non amo C2, ma per futuri impegni serali potrò seguire solo C2 e C1 e dovrò abbandonare i corsi di R., purtroppo… lo dico con la morte nel cuore!
Sì, perchè C2 è nightmare! E’ quella che ti mette la musica a manetta e che urla (inutilmente) i suoi ordini per sovrastare la musica. E’ quella che ti fa andare su e giù dallo step fino ad odiarlo, fino a che i tuoi muscoli non si sfilacciano. E’ quella che in posizione di quadrupedia ti fa fare di seguito per gamba anche fino ad 80 ripetizioni, quella che ti dice "dai dai, ancora 16" che tu ne hai appena fatte altre 24… (n.d.r.: le ripetizioni sono sempre da 8 e di solito vengono contate a countdown, forse per sembrare di meno… mah) e pensi "no cazzo, almeno cambiamo gamba che ormai sono anchilosata!", oppure "minchia! se continua così domani non cammino più", oppure "Oddio… muoio! dov’è la barella??".
C2 ti sfinisce, 1 sua ora ti rende un’ameba, dopo 15 minuti filati hai la maglia che gronda sudore (e sangue), dopo 1 ora vorresti teletrasportarti in doccia e bòna lè!
C2 ti guarda un pò male se non finisci i suoi esercizi.
C2 se non sei allenato almeno un minimo ti stronca con un arresto cardio-circolatorio dopo la prima mezzora.
C2, con tutto quello ke fa, non ha un fisico tonico come C1… e io la guardo e penso "e allora tutta sta fatica perchè? perchè? perchè? se alla fine sei un botolo quasi come me?", ma questo pensiero ammetto che è solo l’odio viscerale che mi esce spontaneamente dopo che non sento più le gambe e vorrei chiamare un time-out!
Forse da qui andare a maggio prossimo potrei skiattare, dovesse succedere sarà perchè non sono sopravvissuta al training di C2!!!

Nella stessa palestra un anno fa frequentavo un corso di fit-boxe. E’ stata una delle esperienze più intense della mia vita di palestra! Eravamo in 8 ragazze con un istruttore uomo, uno che il Louis Gosset Jr. di Ufficiale e Gentiluomo gli faceva proprio una pippa… irreprensibile, inflessibile, tosto da matti. Ci urlava cose da marines, quasi come a Full Metal Jacket, ci faceva correre sul posto e saltare come delle matte, ci faceva calciare e scazzottare il sacco fino allo sfinimento, ci faceva stare concentrate perchè cmq non era uno scazzottare "così" basta che sia, ma si inventava delle coreografie e delle figure. Ci faceva fare degli addominali abbastanza tosti, ognuna di noi doveva contarli a turno mentre li faceva e se si sbagliava si ricominciava tutte daccapo… (pesissima sta cosa!!).
Ma prima degli addominali dava il suo meglio facendoci fare una posizione isostatica incredibile: distese prone ci tenevamo in equilibrio appoggiando sul parquet solo le punte dei piedi e gli avambracci, tenendo il corpo disteso in linea dalla testa ai piedi per qualche decina di secondi… sembra una cavolata, lo so, ma provate a farlo e poi mi direte.
Questo istruttore era ed è molto bravo, aveva ed ha tuttora tutta la mia stima, dopo un anno non ho dimenticato certi movimenti di boxe.

Alla fine di questo bel quadretto forse qualcuno si chiederà il perchè di tutto questo masochismo.
Io non lo so, non ho una risposta sensata, so che dopo aver strapazzato il mio fisico mi sento molto meglio, so che la prima mezzora arrivo carica di rabbia inesplosa dall’ufficio, mentre nella seconda mezzora di lezione sono quasi da raccogliere con il cucchiaino ma non c’è più traccia delle frustrazioni fantozziane.
Qualcuno dirà che posso dedicare tutto questo tempo e questa mia costanza alla palestra perchè ancora non ho figli, io rispondo già a questo qualcuno che ha perfettamente ragione e proprio per questo ci sto dando dentro come non mai, ma siccome in palestra ci vado con il mio Stewie, che essendo stato per anni un canottiere sa il valore e l’importanza dello sport, penso e spero che al momento dei figli ci potremo organizzare in modo diverso senza doverla eliminare x forza la palestra.
Per il resto ora vado a letto, dopo una settimana intensa mi sento come se uno schiacciasassi della Bitelli mi fosse passato sopra (un pò come succede a Will Coyote), ho 2 giorni di recupero e lunedì si ricomincia belli pimpanti! Buon Week a tutti.

And the Oscar goes to…

Brillante Weblog 2008Qualche giorno fa il mio giovane blog, incredibile ma vero, è stato premiato, insignito del Brillante Weblog 2008. Per nulla al mondo me lo sarei aspettato e la cosa mi ha fatto molto piacere e molto onore. La blogger che ha ritenuto di trovare qualche raggio di brillantezza in me è stata Juliaset, che ringrazio ancora tanto e che leggo sempre con molto piacere.
Secondo le regole, che troverete in calce, il premiato deve assegnare il premio ad almeno altri 7 blog. Quelli che ho scelto sono anche quelli che ultimamente leggo più spesso non appena accendo il pc, anche se non li commento sempre, nelle loro storie ci sono verità, modi di essere, problemi e quotidianità che a volte sono anche un po’ miei, insomma un tragicomico ambiente familiare dove a volte si ride e a volte meno:

1 – Lamorachevola
2 – Dallavalledirhenn
3 – Tonystory
4 – Serialmama
5 – Tracce di me
6 – Assemblato per essere padre
7 – La finestra sul cortile

Poi appunto perché i blog sono minimo 7, ma potrebbero essere anche un po’ di più, e siccome io sono tanto contenta di averlo ricevuto sto premio… allora la mia gioia incontenibile vuole premiare anche questi:
8 – Dario, chimico contadino operaio
9 – Quattro locali vista blog
10 – Orazio (Er Dottò, come lo chiamiamo tra amici)

Quindi ringrazio ancora Julia che mi ha premiato e soprattutto la mia amica Lamorachevola che mi ha attaccato la malattia del blog!

Regole:
Brillante weblog è un premio assegnato ai siti ed ai blog che risaltano per la loro brillantezza sia per quanto riguarda i temi, che per il design. Lo scopo è quello di promuovere tutti nella blogosfera mondiale.
Al ricevimento del premio, bisogna:
1. Scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog;
2. Scegliere un minimo di 7 blog che si ritengono brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibire il loro nome e il loro link ed avvisarli che hanno ottenuto il Premio “Brillante Weblog”.
3. (facoltativo) Esibire la foto o il profilo di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog
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Sorrisino

Il sorrisino di accondiscendenza di solito compare sulle labbra del capo / capino / capetto mentre stai tentando di spiegargli e rispiegargli il perché e il percome si dovrebbe fare una certa cosa piuttosto che un’altra.
Ce la metti tutta nelle spiegazioni, addirittura al secondo tentativo ti lanci pure con un Glossario for Dummies, ma niente da fare… il sorrisino rimane. Lui fa spallucce, tu lo guardi e vedi campeggiare sulla fronte un banner luminoso del tipo “Sì sì dai, ho capito, ma adesso non me ne frega un cazzo!”.
Ma quanto gli vorrei spaccare i denti e poi tutta la faccia quando fanno così!!!

SGARGINO

Dalle ns parti uno sgargino è definibile come un “novizio che deve imparare un mestiere”, comparabile ad una “matricola” in ambito universitario o addirittura una “burbetta” nel gergo militare.
Nella mia azienda una donna che tornasse dal congedo di maternità era praticamente certa che non sarebbe mai stata reinserita nello stesso reparto che aveva lasciato prima di partorire. A volte questo modo di agire è stato giustificato dai vari capi con ineccepibili (!!!) motivazioni tecniche, altre volte è stato lo spunto per far trasferire persone non più simpatiche e gradite.
Ieri è tornata una mia collega dalla sua seconda maternità: a lei è toccata una nuova fase, non un coming back, ma un back coming, ovvero pur rimanendo nel suo reparto originario, le è toccata una retrocessione. Da impiegata senior è ritornata ad essere sgargina, addirittura svolgendo il lavoro di sbagiuzza proprio per conto di chi ora è stato messo al suo posto.
Sono proprio belle soddisfazioni!!!